Vaticano

L’agenda di Papa Francesco da oggi al 12 dicembre

Ecco l’agenda di Papa Francesco da oggi al 12 dicembre.    Martedì 6 dicembre  – nessun impegno   Mercoledì 7 dicembre – ore 10.00 AULA PAOLO VI: Udienza generale   Giovedì 8 dicembre – ore 12.00 Angelus in piazza San Pietro – ore 15.45 Partenza in auto da Santa Marta – ore 16.00 PIAZZA DI

Papa Francesco: ‘Gesu’ guarisce i peccatori, e questo scandalizza’

Solo dando “nome e cognome” ai peccati, e non passandoci sopra “due pennellate di vernice” o “due paroline” in confessione, si attua un vero cambiamento, una nuova creazione: e il cambiamento che porta Cristo non e’ un semplice “maquillage”. Ma il fatto che Gesu’ guarisca non solo i malati, ma anche i peccatori, “scandalizza”. Lo

Papa Francesco: ‘Per Natale lasciamo gli idoli del successo e del potere’

 “Il Natale – ha ricordato il Papa durante l’Angelus recitato dallo studio su piazza San Pietro – e’ un giorno di grande gioia anche esteriore, ma e’ soprattutto un avvenimento religioso per cui e’ necessaria una preparazione spirituale”. Occorre “un cambiamento della nostra vita, cioe’ una conversione”: “si tratta di lasciare le strade, comode ma

Papa Francesco: ora nuovi modelli economici che siano inclusivi e giusti

“Rispondere ai livelli globali di ingiustizia promuovendo un senso di responsabilita’ locale, anzi personale, in modo che nessuno venga escluso dalla partecipazione sociale”. Agire ricordando che “il rinnovamento, la purificazione e il rafforzamento di solidi modelli economici dipende dalla nostra personale conversione e generosita’ verso i bisognosi”. Questa la “grande sfida” indicata dal Papa nella

Papa Francesco avverte: “Attenti al gattopardismo spirituale”

Attenti al gattopardismo spirituale, di chi dice di accogliere la grazia di Dio e invece vi resiste con “parole vuote”, “giustificatorie” o “accusatorie”. “Dire di sì, tutto sì, molto diplomaticamente; ma è ‘no, no, no’. Tante parole: ‘Sì, sì, sì; cambieremo tutto! Si!’, per non cambiare nulla, no? Lì c’è il gattopardismo spirituale: quelli che

Papa: zone guerra si rischia vita a seppellire morti

“In alcune zone del mondo, dove c’è il flagello della guerra con bombardamenti notte e giorno, e vittime innocenti, – ha detto il Papa in udienza generale a proposito della opera di misericordia ‘seppellire i morti’ – questa opera di misericordia è tristemente attuale”. “Anche oggi – ha aggiunto – c’è chi rischia la vita

Vaticano: Papa Francesco incontra Stephen Hawking l’astrofisico non credente

Il fisico Stephen Hawking ha incontrato per la prima volta Papa Francesco in Vaticano. L’incontro è avvenuto ieri a seguito dell’udienza di Bergoglio ai partecipanti alla plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, in corso in Vaticano dal 25 novembre ad oggi sul tema “Scienza e Sostenibilità. Impatto delle conoscenze scientifiche e della tecnologia sulla società

Papa Francesco: ‘tollerare tutti anche la suocera’

Tollerare la gente che dà fastidio, dai bambini quando fanno troppo rumore in casa, al marito e la moglie quando ci sono difficoltà, persino la suocera. Tollerare sempre e comunque. È questo l’invito che Bergoglio ha rivolto nel corso della sua omelia mattutina presso Casa Santa Marta a tutti i fedeli presenti, spiegando che la

Avvento, Papa Francesco: ‘piu’ sobrieta’,governare cose mondo non esserne dominati’

Dal messaggio di questa prima Domenica d’Avvento, inizio del nuovo anno liturgico, che ricorre oggi, “viene anche un invito alla sobrieta’, a non essere dominati dalle cose di questo mondo, dalle realta’ materiali, ma piuttosto a governarle”. Lo ha detto papa Francesco all’Angelus, commentando le letture del giorno. “Se, al contrario – ha proseguito -,

Papa Francesco: “La logica del riarmo tradisce il progetto di società solidale”

“Il progetto di una società solidale”, “traguardo di ogni comunità civile che voglia essere egualitaria e fraterna”, “è tradito ogni volta che si assiste passivamente al crescere della disuguaglianza tra le diverse parti sociali o tra le nazioni del mondo; quando si riduce l’assistenza alle fasce più deboli senza che siano garantite altre forme di