Vaticano

Papa Francesco annuncia visita Porziuncola ad Assisi il 4 agosto

Papa Francesco visiterà la Porziuncola nel pomeriggio del 4 agosto prossimo. L’occasione è offerta dall’VIII Centenario del Perdono di Assisi, che cade provvidenzialmente nell’Anno Santo straordinario della Misericordia. Papa Francesco – si legge sul sito web della Porziuncola – si farà pellegrino in forma semplice e privata nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli,

Papa Francesco: “Vicino a famiglie vittime Dacca e Baghdad, il Signore converta cuori dei violenti accecati dall’odio”

“Cari fratelli e sorelle, esprimo la mia vicinanza ai familiari delle vittime dei feriti dell’attentato a Dacca e di quello di Baghdad. Preghiamo insieme per loro, per i defunti, e chiediamo al Signore di convertire il cuore dei violenti accecati dall’odio”. Così Papa Francesco alla fine dell’Angelus, dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, davanti ad

Papa Francesco: “A Dacca barbarie contro uomo e Dio. In Europa abbattere i muri”

“Profondamente rattristato dalla violenza insensata perpetrata contro vittime innocenti a Dacca”. Cosi’ si legge in un messaggio di cordoglio inviato presso la Diocesi di Dacca dal Segretario di Stato Pietro Parolin, a nome del Papa Francesco che “esprime di cuore le proprie condoglianze e condanna questi atti barbari come offese contro Dio e contro l’umanita’”.

Papa Francesco: la misericordia non è una parola astratta è uno stile di vita

La misericordia non è una parola astratta, ma uno stile di vita. Così il Papa questa mattina, in Piazza San Pietro, nell’ultima udienza giubilare prima della pausa estiva. Nella odierna memoria dei primi martiri della Chiesa di Roma, Francesco ha invitato a pregare per quanti tuttora pagano a caro prezzo la loro appartenenza alla Chiesa

Papa Francesco: la preghiera è “via d’uscita” della Chiesa per la missione

È la preghiera la chiave che salva la Chiesa dalla paura di chiudersi di fronte ai pericoli, la “via d’uscita” che apre al coraggio della missione. Lo ha affermato Papa Francesco all’omelia della Messa presieduta nella Basilica vaticana per la solennità dei Santi Pietro e Paolo. Durante la celebrazione, il Papa ha benedetto i sacri

Papa Francesco: “Da Papa Benedetto XVI tanta forza”

In Vaticano si è festeggiato, stamani, il 65.mo anniversario dell’ordinazione sacerdotale del Papa emerito Benedetto XVI. Nel suo discorso, Papa Francesco ha ricordato che il Pontefice emerito “ha sempre testimoniato e testimonia ancora oggi” l’amore per il Signore. Questo amare – ha detto il Santo Padre – “ci riempie veramente il cuore”, ci fa camminare

Papa Francesco libera colombe di pace sul confine Armenia – Turchia

Il Papa e il Catholicos ortodosso armeno Karekin II hanno liberato due colombe, in segno di pace, sul terrazzo del monastero di Khor Virap, vicino al confine turco, nell’ultima tappa del suo viaggio di tre giorni in Armenia prima del rientro a Roma.Francesco è giunto alle 17 (le 15 in Italia) al monastero nel quale

Papa Francesco: omaggio alle vittime del genocidio in Armenia

Il Papa è al Memoriale di Tzitzernakaberd, la “fortezza delle rondini” per rendere omaggio alle vittime del genocidio armeno. Francesco e il catholicos Karekin II sono accolti dal presidente Serzh Sargsyan. Il Papa depone una corona di fiori all’esterno del monumento, presente un gruppo di bambini con cartelli dei martiri del 1915. Poi il momento

Papa Francesco dedica a minorenni giornata mondiale migrante e rifugiato

“Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”: questo il tema scelto dal Papa per la 103esimo Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà il 15 gennaio 2017. “La migrazione è un fenomeno mondiale, non solo europeo o mediterraneo”, si legge in una nota del pontificio consiglio per della pastorale per i migranti e

Papa Francesco incontrerà i perseguitati del “Medz Yeghern”

Nel corso della visita al memoriale del “genocidio” armeno, a Yerevan sabato prossimo 25 giugno, Papa Francesco incontrerà un piccolo gruppo di discendenti dei perseguitati del “Medz Yeghern”, il grande male del 1915 come lo chiamano gli stessi armeni, incontrerà “una decina di discendenti da perseguitati armeni a suo tempo accolti a Castel Gandolfo da Benedetto XV”: lo ha reso noto