Papa Francesco: “Ciascuno di noi è una missione nel mondo”

Una Chiesa in uscita fino agli estremi confini richiede una conversione missionaria costante e permanente”. Papa Francesco scrive così nel Messaggio per la 93.ma Giornata Missionaria Mondiale che si celebra domenica 20 ottobre 2019, diffuso oggi, Domenica di Pentecoste.

Il titolo del messaggio è uguale al tema dell’Ottobre missionario: “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”. “Celebrare questo mese – spiega il Papa nel testo – ci aiuterà in primo luogo a ritrovare il senso missionario della nostra adesione di fede a Gesù Cristo, fede gratuitamente ricevuta come dono nel Battesimo”:

“È un mandato che ci tocca da vicino: io sono sempre una missione; tu sei sempre una missione; ogni battezzata e battezzato è una missione. Ciascuno di noi è una missione nel mondo”, chiarisce il Papa.

“Così, nella paternità di Dio e nella maternità della Chiesa si radica la nostra missione – scrive il Papa nel Messaggio – perché nel Battesimo è insito l’invio espresso da Gesù nel mandato pasquale: come il Padre ha mandato me, anche io mando voi pieni di Spirito Santo per la riconciliazione del mondo. Al cristiano compete questo invio, affinché a nessuno manchi l’annuncio della sua vocazione a figlio adottivo, la certezza della sua dignità personale e dell’intrinseco valore di ogni vita umana dal suo concepimento fino alla sua morte naturale”.

Il Papa sottolinea che “anche oggi la Chiesa continua ad avere bisogno di uomini e donne che, in virtù del loro Battesimo, rispondono generosamente alla chiamata ad uscire dalla propria casa, dalla propria famiglia, dalla propria patria, dalla propria lingua, dalla propria Chiesa locale”.

Francesco poi conclude il Messaggio raccomandando che “nessuno rimanga chiuso nel proprio io, nell’autoreferenzialità della propria appartenenza etnica e religiosa”.