Formazione, Boccia: si investe ma mai abbastanza

 In formazione “si investe ma non e’ mai abbastanza in un Paese che deve caratterizzarsi su una indicazione in cui i fattori di produzione ormai sono 4 e non piu’ due: capitale, lavoro, conoscenza e informazione, che saranno il futuro dell’Italia se vogliamo puntare su una industria ad alto valore aggiunto e’ ad alta intensita’ di investimenti e produttivita’”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, a margine degli Stati generali dell’Education in corso all’Unione industriale di Torino. Per Boccia e’ necessario “riattivare il cosiddetto ascensore sociale attraverso il merito alla formazione. E si attiva cosi’ un percorso che riguarda la societa’ italiana”. Per il presidente di Confindustria, inoltre, “occorre costruire un grande legame tra universita’, scuola e mondo del lavoro e quindi imprese. Questo raccordo, che si fa qui a Torino oggi diventa determinante per continuare quei passi che stiamo realizzando di una contaminazione tra mondo della scuola, universita’ e impresa per dare priorita’ a un grande progetto che riguarda l’Italia, che e’ chiaramente il lavoro”.