Inps, sciolto il nodo: ok per ticket Tridico-Morrone

 A oltre un mese dall’uscita di Tito Boeri, si scioglie il nodo dei vertici Inps. E’ stato firmato dal vice premier, Luigi Di Maio e dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria, secondo quanto di apprende dal ministero del Lavoro, il decreto che indica Pasquale Tridico commissario e Adriano Morrone sub-commissario dell’Istituto nazionale di previdenza. La prossima tappa e’ la modifica della norma che regolamenta gli organi dell’Inps con l’istituzione della figura del vicepresidente che oggi non e’ prevista dalla nuova governance dell’Istituto. E’ atteso un emendamento al decretone, all’esame della commissione Lavoro e Affari sociali della Camera, per introdurre questa carica. Ancora non figura nel primo pacchetto di emendamenti presentati dal governo. Una volta fatto questo passo il commissario e il sub-commissario si insedieranno ed entro circa un mese si avvieranno le procedure per la nomina del presidente, del vicepresidente e del consiglio di amministrazione. Ieri era arrivato il passo indietro dell’ex direttore generale Mauro Nori, vicino alla Lega, che si era detto “non disponibile ad assumere alcun incarico”. Nori aveva augurato all’Istituto di “superare brillantemente un periodo particolarmente difficile della sua lunga storia”. Dietro alla rinuncia ci sarebbe il no di Tridico a lasciargli le deleghe ‘pesanti’ che aveva chiesto. In prima battuta era stato indicato Francesco Verbaro come vice di Tridico, ma la sua nomina poi e’ saltata sia per ragioni di incompatibilita’ che per ragioni personali. Ora la scelta definitiva ricade su Morrone. Nato nel 1967, e’ dirigente di seconda fascia dell’Istituto, docente di sicurezza del lavoro alla Luiss e professore a contratto di Diritto dell’Ue all’universita’ di Siena. Tridico, 43 anni, voluto dal M5s e’ professore di Economia politica all’Universita’ di Roma Tre. E’ il ‘padre’ del reddito di cittadinanza e su di esso dovra’ vigilare nei prossimi quattro anni. Ieri il presidente del Civ Inps, Guglielmo Loy, aveva sollecitato una decisione richiamando il rispetto per i milioni di pensionati che attendono risposte.