Sport, bozza ddl: in arrivo riforma rapporto lavoro professionista/dilettante

In arrivo la riforma del rapporto di lavoro sportivo. Lo prevede la bozza del ddl in materia di sport, di cui Public Policy ha preso visione, atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri previsto nel pomeriggio a Palazzo Chigi. Il provvedimento stabilisce, infatti, un decreto legislativo per la riforma e al riordino delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici. Sette gli obiettivi della delega: riconoscimento del carattere sociale dell’attività sportiva, quale strumento di miglioramento della qualità della vita e quale mezzo di educazione e sviluppo sociale; riconoscimento del principio di specificità dello sport e del rapporto di lavoro sportivo così come espresso sia a livello nazionale e sia a livello comunitario; individuazione della figura di lavoratore sportivo indipendentemente dalla natura dilettantistica o professionistica dellattività sportiva svolta, nonché della relativa disciplina in materia di tutela assicurativa, fiscale e previdenziale e di gestione del relativo fondo previdenziale. E ancora: valorizzazione della formazione dei lavoratori sportivi, soprattutto i giovani atleti, al fine di garantire loro una crescita non solo sportiva, ma anche culturale ed educativa nonché una preparazione professionale che favorisca laccesso al mondo del lavoro anche alla fine della propria carriera sportiva, prevedendo agevolazioni alle imprese sportive che svolgano la predetta attività di formazione ai lavoratori sportivi; disciplina dei rapporti di collaborazione di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale, resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche, tenendo conto delle peculiarità di queste ultime e del relativo fine non lucrativo. Infine riordino e coordinamento formale e sostanziale delle disposizioni di legge, anche delegificando, apportando integrazioni e modifiche innovative, per garantirne la coerenza giuridica, logica e sistematica e per assicurarne la migliore attuazione delle norme di diritto internazionale vigenti nellordinamento interno e degli obblighi derivanti dallappartenenza dellItalia allUnione europea, nonché per conformarsi ai principi internazionali di diritto sportivo e ai consolidati orientamenti della giurisprudenza; riordino della disciplina della mutualità nello sport professionistico. (Public Policy)