Settimana politica: faro su referendum e kermesse M5S su ‘reddito’

La riforma costituzionale che introduce il referendum propositivo e l’appuntamento, per il presidente del Consiglio, al Forum di Davos sono alcuni degli appuntamenti di spicco nella settimana che prende l’avvio domani. L’Aula della Camera iniziera’ a votare gli emendamenti alla proposta di legge sulla quale, dopo lo scontro iniziale, il Movimento 5 stelle ha aperto a modifiche di sostanza. La maggioranza auspica un clima collaborativo da parte delle opposizioni, puntando a licenziare il testo per l’esame del Senato con numeri superiori a quelli che il pallottoliere assegna a M5s e Lega. Ddl concretezza e Dl Carige, sul quale proseguono le audizioni, tengono banco nei lavori delle commissioni di Montecitorio. Prosegue, intanto, al Senato, nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Lavori pubblici, l’esame del dl Semplificazioni che riguarda le imprese e la pubblica amministrazione (A.S. n. 989). L’avvio della discussione in Aula e’ fissato per martedi’ 22. La relazione sull’amministrazione della giustizia del Guardasigilli, Alfonso Bonafede, sara’ all’attenzione dell’Assemblea di Palazzo Madama mercoledi’ 23, dopo essere stata illustrata in mattinata alla Camera. Il presidente del Consiglio partecipa al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, sempre il 23. Qui Giuseppe Conte avra’ modo di incontrare anche il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, ma anche una new entry sulla scena internazionale – e molto presente nella recente cronaca nel nostro paese – cioe’ il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro. Sul fronte delle forze politiche, M5s ha in agenda un’assemblea congiunta dei gruppi di Senato e Camera lunedi’ sera, la prima dopo l’approvazione del decreto con il quale il Consiglio dei ministri ha varato il reddito di cittadinanza, battaglia storica del Movimento. E la misura sara’ al centro di un evento che si svolgera’ a Roma martedi’ mattina, cui parteciperanno tutti i big del Movimento e a cui prendera’ parte anche il premier Conte. Ci saranno Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Luigi Di Maio e tutti i ministri 5 Stelle. Non e’ escluso che ci sia anche Alessandro Di Battista, probabile frontman, con Di Maio, nella campagna elettorale per le europee ormai gia’ avviata. Forza Italia, dopo l’annuncio di ricandidatura proprio alle Europee, appena arrivato da Silvio Berlusconi, e’ alla prova della piazza con la mobilitazione su scala nazionale dei ‘gilet azzurri’. Bipartisan sono invece le celebrazioni per la Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, con l’evento solenne al Quirinale giovedi’ 24.