Settimana politica: Conte in campo su migranti e sicurezza

Il premier Giuseppe Conte scende in campo in prima persona per la trattativa con l’Ue sulla redistribuzione dei migranti. Ma il presidente del Consiglio dovra’ affrontare anche un altro nodo, che rischia di creare nuove tensioni con una parte dei sindaci italiani, contrari ad applicare le nuove norme sulla sicurezza, relative ai permessi per motivi umanitari. Infine, il capo del governo presiedera’ il Consiglio dei ministri che dovra’ varare il decreto su reddito di cittadinanza e quota 100, i due provvedimenti bandiera di Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Sono dunque tre gli appuntamenti dell’agenda politica della prossima settimana da segnare in rosso: gli incontri di Conte con il Commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione, Dimitris Avramopoulos, e con l’Anci, e il Cdm di giovedi’. Ma e’ l’intera settimana del premier ad essere fitta di impegni. Domani, lunedi’ 14 gennaio, Conte ricevera’ alle 9 a palazzo Chigi Avramopoulos. Sul tavolo, la questione del ricollocamento dei circa 200 migranti che devono essere accolti da altri paesi europei. Si tratta degli oltre 400 migranti fatti sbarcare nel luglio dello scorso anno e di cui circa 270 sarebbero dovuti essere ricollocati tra Spagna, Germania, Francia, Portogallo, Irlanda e Malta, come annunciato dagli stessi Stati, ma finora solo Parigi ha mantenuto in toto la parola data. Della questione il titolare del Viminale ha fatto un tema dirimente, dopo il nuovo scontro che si e’ registrato all’interno del governo sui migranti salvati da due Ong e fatti sbarcare a Malta pochi giorni fa dopo settimane di attesa in mare, con l’ok dell’Italia ad accoglierne una decina (saranno ospitati dalla Chiesa Valdese). Anche Salvini avra’ lunedi’ in mattinata un faccia a faccia con Avramopoulos al ministero. Altro fronte caldo per Conte e’ la questione delle nuove norme del decreto Sicurezza, convertito in legge a fine 2018, e ‘congelato’ da alcuni sindaci, a partire dal primo cittadino di Palermo Leoluca Orlando. Il premier ricevera’ alle 13,30 a palazzo Chigi, sempre domani, una delegazione dell’Anci, dopo la richiesta di un incontro urgente arrivata proprio dall’Associazione nazionale dei comuni italiani. Dopodiche’ Conte volera’ in Africa: il premier martedi’ 15 e mercoledi’ 16 gennaio sara’ in Niger e Ciad. Giovedi’ 17 gennaio, infine, come preannunciato ieri dal vicepremier Di Maio, si riunira’ il Consiglio dei ministri per il varo del decreto su reddito di cittadinanza e quota 100. Sempre giovedi’, alle 11.45, Conte sara’ all’inaugurazione dell’anno accademico de La Sapienza, Aula Magna del Rettorato. Nel pomeriggio, alle 15, il premier incontrera’ a palazzo Chigi i presidenti delle Regioni colpite dal terremoto Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Infine, sabato 19 gennaio il presidente del Consiglio sara’ a Matera, per la cerimonia inaugurale di “Matera Capitale europea della Cultura 2019”. Quanto ai lavori parlamentari, riflettori puntati sulla Camera, dove sono all’esame due provvedimenti ‘delicati’: la legittima difesa e il decreto Carige. la proposta di legge che modifica il codice penale, fortemente voluta dal vicepremier Salvini, si appresta ad incassare – non oltre febbraio, e’ la deadline fissata dal ministro dell’Interno – il via libera finale da parte di Montecitorio. La Conferenza dei capigruppo in programma giovedi’ stabilira’ i tempi di esame da parte dell’Aula. Intanto Lega e M5s hanno blindato il testo: nessuna modifica, mentre le opposizioni hanno presentato decine di emendamenti (in tutto 81). La commissione Giustizia iniziera’ a votarli da mercoledi’. Sempre da mercoledi’ la commissione Finanze avviera’ l’esame del decreto Carige. Giovedi’ si svolgera’ l’audizione del ministro dell’Economia, Giovanni Tria. Infine, l’Aula di Montecitorio sara’ chiamata ad esprimersi sulla prima lettura del ddl costituzionale che introduce il referendum propositivo. L’Aula del Senato, invece, sara’ impegnata con il decreto Semplificazioni.