Boscoreale, scuola Cangemi: Raffaele Auricchio eletto presidente del Consiglio d’istituto

È  di due anni più anziano e per questo motivo Raffaele Auricchio sarà presidente del consiglio d’istituto della Cangemi di Boscoreale. La seconda votazione, conclusasi in parità, tra lui e Luigia Mase ha fatto propendere, come prevede il regolamento, verso il componente più anziano tra quelli che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Il tutto al termine di un consiglio di fuoco con momenti di tensione. Era inevitabile, la Cangemi è la scuola d’Italia dove ha votato il maggior numero di genitori.

L’inizio, però, è  promettente. La dirigente Carmen Guarracino sottolinea il ruolo del presidente del consiglio, soprattutto la competenza che deve avere nell’analizzare le circolari e nel fornire la disponibilità nell’avere un asse diretto con i vertici della scuola.

Poi bacchetta una componente dei genitori eletta ma assente senza aver inviato opportuna giustificazione.

Il monito della dirigente Guarracino è deciso: “La scuola e i nostri alunni vengono prima di ogni altra cosa. Abbiamo bisogno dei lavori di ristrutturazione all’istituto e devono essere una delle priorità del consiglio”.

Nella prima votazione 9 preferenze vanno a Mase e 8 ad Auricchio, bisogna ritornare a votare. Il clima diventa incandescente, il componente dei genitori Amoruso e degli insegnanti Malacario sottolineano come nonostante il plebiscito elettorale Auricchio venga messo in discussione. L’ex presidente sottolinea le conseguenze che potrebbero esserci per il voto a Mase e la preside lo ammonisce.

Si passa alla seconda votazione a maggioranza relativa e non più assoluta: 8 Mase, 8 Auricchio e un voto a Mancini. La Mase perde un voto e perde l’elezione perché più giovane.

Poi la dirigente Guarracino chiosa in maniera decisa: “Io voglio i lavori, non portatemi pettegolezzi”.

Vince Auricchio, un gruppo seduto alle spalle della dirigente perde il sorriso, scatta l’applauso. Vengono votati vicepresidente e giunta, la nomina di vice di Auricchio viene assegnata a Michele Amoruso, che la spunta di un voto sulla Mase. Vengono eletti anche i componenti della giunta, dove non manca il voto di protesta per Auricchio e per l’assente Daniela Carbone, poi vengono eletti Amoruso e Mancini, mentre l’insegnante che farà parte dell’esecutivo scolastico sarà Maddalena Scafarto preferita ad Angela Malacario. Poi alla fine sorrisi e abbracci, ma anche un grande impegno da rispettare.