Ddl anticorruzione: ok commissioni a ‘Daspo’ a vita per corrotti

Ok delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera a un emendamento a firma del Pd, riformulato dai Relatori al ddl Anticorruzione, che modifica in parte l’articolo 1 e che prevede il Daspo a vita per i corrotti. Secondo la norma vengono inserite delle circostanze attenuanti relative alle pene accessorie. L’impianto dell’articolo 1 viene comunque confermato e dispone l’interdizione perpetua per i politici, dirigenti e funzionari della PA ad essere candidati ed eletti o avere rapporti con la pubblica amministrazione, oltre ai corruttori privati, in primis gli imprenditori, che non potranno più avere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione. L’articolo 1 prevede l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per una serie di reati: peculato, concussione, corruzione impropria, corruzione propria, semplice e aggravata, corruzione in atti giudiziari, indebita induzione a dare o promettere utilità, corruzione di incaricato di pubblico servizio, corruzione attiva, istigazione alla corruzione, peculato, concussione, induzione indebita dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri della Corte penale internazionale o degli organi e funzionari dell’Unione europea e di Stati esteri, traffico di influenze.