Il ruolo socio-pedagogico dei progetti nella scuola

 

Il ruolo socio pedagogico dei progetti regionali, dei PON ed il coinvolgimento di partner di raccordo tra il mondo dello studio ed il mondo del lavoro è il “fil rouge” che deve tornare ad essere il perno dell’educazione scolare.

Siamo ormai alla terza annualità dei progetti destinati alle scuole pubbliche della Campania che rientrano sotto il cappello di “Scuola Viva” e negli ultimi due anni i risultati ottenuti dalla partecipazione ai percorsi didattici finanziati dalla regione sono stati sempre in crescendo.

Negli istituti guidati da dirigenti scolastici coscienti del proprio ruolo fondamentale nella vita educativa di coloro che rappresentano la futura società, si valorizza sempre di più la partecipazione dei ragazzi a percorsi formativi che guardano al domani, alle volte con un occhio al passato.

Partecipare a percorsi formativi ‘pratici’ concede ai ragazzi quella concretezza che spesso, negli ultimi anni, sembra essere fuori dalle aule delle scuole e che forse rende poco attrattive le attività scolari rispetto a quelle che si possono svolgere fuori dalle mura di un freddo istituto scolastico o ancor peggio rispetto ad un videogioco di una console o un tablet.

I PON, i bandi regionali, i bandi del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono occasioni che le scuole devono cogliere, in particolare nelle zone con maggior rischio di abbandono scolastico, e per dare opportunità ai propri studenti.

È fondamentale, inoltre, che i dirigenti scolastici abbiano un confronto concreto e continuo con il mondo del lavoro e mirino a realizzare progetti che più che “arricchire” il proprio curriculum personale arricchiscano quello dei propri ragazzi di competenze e conoscenze che non si possono trovare in una console.

Le scuole devono inoltre aprire al confronto con i genitori, negli anni si è andato sempre più marcando il divario con gli stessi.

Le mamme e i papà moderni devono tornare ad interessarsi, insieme alle scuole, dell’educazione dei propri figli. Un’unica squadra che metta al centro il bambino e futuro adolescente, garantendogli di crescere in un ambiente sereno.

La SCUOLA deve riprendere il ruolo di attore principale nella formazione delle persone in sinergia con i genitori ed il mondo del lavoro.