Thailandia, falliti tentativi di trivellare cunicolo: uniche vie d’uscita restano le gallerie della grotta

Ore drammatiche per il salvataggio dei ragazzini nella grotta di Tham Luang in Thailandia. ‘La situazione è peggioranta, bisogna fare in fretta’, l’ossigeno nella cava è sempre di meno e potrebbe iniziare a piovere di nuovo. Svanita la speranza in un cunicolo a 200 metri da dove si trovano i ragazzi: non è stato possibile trivellare il terreno. Non resta che la strada delle gallerie, in parte allagate, della grotta. Si attende l’annuncio dell’avvio delle operazioni.

I tentativi di trivellare il cunicolo a circa 200 metri dai ragazzi intrappolati nella grotta di Tham Luang sono falliti. Lo scrive l’inviato del Guardian nel luogo dell’incidente. A questo punto le uniche vie d’uscite restano le gallerie, in parte allagate, della grotte.

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un ex Navy Seal è morto, aveva 38 anni ed è già considerato un eroe: mentre era impegnato in un’operazione di trasporto di bombole nella grotta dove ormai l’ossigeno scarseggia (è sceso alla pericolosa soglia del 15% contro un valore medio di 21%) è rimasto senza aria. Non si capisce se per carenza di ossigeno durante l’immersione o malfunzionamento della bombola. Una tragedia che ha gettato nello sconforto i soccorritori anche per il recupero dei ragazzi: se un esperto può morire nel difficile tragitto che separa i ragazzi dalla salvezza, preoccupa la possibilità che i giovani, stremati e indeboliti dopo quasi due settimane, riescano a compiere quel trasferimento. Trasferimento che comunque resta “urgentissimo”: “bisogna fare in fretta”, è la parola d’ordine che si ripete, tra i soccorritori, davanti all’ingresso della grotta dove in attesa ci sono anche le famiglie disperate che pregano di rivedere presto sani e salvi i loro ragazzi. (ANSA).