Calcio, Avellino: respinto il ricorso. Pronto ricorso al Tar del Lazio

Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso dell’Us Avellino per essere riammesso nel campionato nazionale di Serie B. La sentenza è stata accolta con delusione e sconforto dai circa mille tifosi che stamattina si sono recati a Roma, presso la sede del Foro Italico, per attendere il verdetto e manifestare vicinanza alla squadra bianco-verde. Gli stessi sentimenti che vengono manifestati sui social da migliaia di tifosi e sportivi di Avellino e della provincia. L’esclusione della squadra irpina è stata motivata sulla base di fideiussioni non in regola con i parametri fissati nel maggio scorso dalla Figc presentate dal presidente del sodalizio, Walter Taccone. “Siamo andati vicini ad un esito favorevole -ha commentato il legale dell’Us Avellino, Edoardo Chiacchio- in quanto il Collegio ha eccepito la mancata impugnazione delle regole sulle fideiussioni nei tempi dovuti. Ma -ha proseguito il legale- l’Avellino non avrebe potuto impugnare quell’atto in quanto certa della regolarità della documentazione presentata”. I residui spiragli per la riammissione dell’Avellino, come ha spiegato lo stesso Chiacchio, sono ora legati al ricorso presso la giustizia amministrativa. “Chiederò ad horas alla società -ha concluso Chiacchio- di nominare un avvocato amministrativista per predisporre il ricorso al Tar del Lazio”. Se la decisione del Coni dovesse essere confermato, l’Us Avellino disputarà la stagione 2018-2019 ripartendo dalla Serie D.