Pedofilia: dopo sentenza su Wilson Papa commissaria diocesi di Adelaide 

 Papa Francesco ha nominato Amministratore Apostolico ‘Sede Plena’ dell’arcidiocesi di Adelaide (Australia) monsignor Gregory O’Kelly, Vescovo di Port Pirie. Il 22 maggio scorso l’arcivescovo Philip Wilson, è stato dichiarato colpevole dal tribunale di Newcastle, per aver coperto abusi sessuali su minori commessi da un altro sacerdote: Wilson, 67 anni, rischia una pena fino a due anni di reclusione per aver insabbiato gli abusi sui minori commessi dal prete Jim Fletcher negli anni ’70 nella regione di Hunter.Il prelato ha sempre negato le accuse e il suo staff di legali ha fatto quattro tentativi per far fallire il caso, sostenendo che la diagnosi di Alzheimer di Wilson avrebbe dovuto escluderlo dal processo – anche se questo non gli impediva di mantenere la sua posizione nella Chiesa. “Sono ovviamente deluso per la decisione”, ha commentato lui in una breve dichiarazione. “Ora dovrò considerare le motivazioni e consultare da vicino i miei avvocati per determinare i prossimi passi”. Le accuse, avanzate nel 2015, muovono dal lavoro di Strike Force Lantle, che dal 2010 ha indagato sui casi di occultamento di abusi sui minori da parte dell’ex e dell’attuale clero annesso alla diocesi di Maitland-Newcastle della Chiesa cattolica. Wilson era sacerdote a Maitland prima che Papa Giovanni Paolo II lo nominasse vescovo di Wollongong nel 1996. Cinque anni dopo è diventato l’arcivescovo di Adelaide.La conferenza episcopale australiana non ha voluto insistere sulla vicenda, limitandosi a diramare una nota stringata in cui assicura che “la tutela dei bambini e degli adulti vulnerabili è di primaria importanza per la Chiesa e per i suoi ministeri”.Bergoglio ha da poco assistito alle dimissioni in blocco della conferenza episcopale cilena, convocata in Vaticano dopo aver accertato decenni di coperture sistematiche dei vescovi nei confronti di preti che abusavano dei bambini. Ed è in attesa di conoscere il verdetto del processo, ancora in Australia, a uno dei suoi fedelissimi, George Pell. Il cardinale è ai vertici del Vaticano, da prefetto della segreteria per l’Economia e membro del C9. Del consiglio dei nove cardinali che collabora con il Papa nella riforma della Curia, tra l’altro, fa parte anche il cardinale Francisco Javier Errßzuriz Ossa, arcivescovo emerito di Santiago del Cile, al centro degli insabbiamenti degli abusi di Fernando Karadima.