Elezioni politiche, Antonio Nocchetti: “Disponibile a candidarmi con LeU”

 Antonio Nocchetti scende in campo con “Liberi e Uguali” e si rende disponibile a una candidatura alle prossime elezioni politiche. Lo ha annunciato il medico e presidente dell’associazione “Tutti a scuola”, che da anni a Napoli lavora per la piena inclusione dei bambini e ragazzi disabili, attraverso un video su Facebook in cui da’ la sua disponibilita’ a candidarsi con Liberi e Uguali. “Sono disponibile – dice Nocchetti – a candidarmi alle elezioni politiche del 4 marzo. Ho deciso di candidarmi perche’ preoccupato per la deriva del nostro Paese in cui si confonde la lotta ai poveri con la lotta alla poverta’. Non mi candido contro qualcuno ma per qualcuno non contro qualcosa ma per costruire e restituire diritti e dignita’ come ho provato a fare in 15 anni insieme ai genitori dell’associazione “Tutti a scuola. Io sono qui e 30 anni di professione medica e di volontariato trascorsi irriducibilmente dalla parte dei piu’ deboli parlano per me”. Il nome di Nocchetti e’ ora ufficialmente a Roma sul tavolo di Liberi e Uguali che sta decidendo in questi giorni le candidature: “Non mi appassionano – prosegue Nocchetti – le discussioni oziose della politica, gli schieramenti, le dichiarazioni a effetto che spesso rivelano in chi le fa strutture di personalita’ fragile, mi interessa dire che sto dalla parte dei piu’ deboli. Saro’ adatto a questa politica? Non so ma non sento di escluderlo ed e’ per questo che quando ho ascoltato il presidente del Senato Pietro Grasso indicare nell’articolo 3 della Costituzione il programma della neonata ed imperfetta coalizione Liberi e Uguali ho pensato che potesse rappresentare una casa politica”. “Sento nei confronti delle migliaia di famiglie di bambini e ragazzi disabili – conclude Nocchetti – che e’ arrivato il momento di mettersi in gioco anche in Parlamento. Se saro’ candidato, cosa da verificare e che non dipende dalla mia volonta’, saro’ sempre dalla parta dei bambini e giovani disabili che nonostante la miserabile condizione di questa classe politica restituisce ogni giorno un senso alla mia vita”.