M5S, arriva nuovo statuto e codice etico: parlamentarie a metà gennaio

Oggi apriamo ufficialmente le candidature per le parlamentarie che si terranno intorno a metà gennaio. Per poterci presentare alle elezioni ci siamo dovuti dotare di un nuovo Statuto e di un nuovo Codice Etico’. Lo rende noto il candidato premier M5S Luigi Di Maio sul blog di Grillo. “Mancano 64 giorni. E’ ora di pensare in grande. E’ ora di andare al governo e fare quello che i partiti non hanno mai avuto la libertà di fare. Voglio fare un appello a tutti i cittadini di grande competenza ed esperienza, che sono stati esclusi dalla cosa pubblica perché al loro posto venivano piazzati i burocrati di partito. Queste persone vedano nel MoVimento una possibilità di partecipazione irripetibile per cambiare il Paese”. Lo scrive Luigi Di Maio sul blog di Beppe Grillo annunciando le regole per le candidature. Sul blog si annuncia la nascita della ‘Associazione’ denominata ‘MoVimento 5 Stelle’. Garante è Grillo, capo politico e tesoriere Di Maio. Il capo politico resta in carica per non più di due mandati da 5 anni ciascuno, e può essere sfiduciato dal Garante. Per gli eletti, sparisce l’obbligo a non associarsi con altri partiti.

Multa da 100mila euro per chi abbandona gruppi per dissenso politico. Vale anche per chi viene espulso – “Ciascun parlamentare, in caso di: espulsione dal Gruppo Parlamentare del M5S e/o dal M5S; abbandono del Gruppo Parlamentare del MoVimento 5 Stelle e/o iscrizione ad altro Gruppo Parlamentare; dimissioni anticipate dalla carica non determinate da gravi ragioni personali e/o di salute ma da motivi di dissenso politico; sarà obbligato pagare al MoVimento 5 Stelle, entro dieci giorni dalla data di accadimento di uno degli eventi sopra indicati, a titolo di penale, la somma di Ç 100.000,00 quale indennizzo per gli oneri sopra indicati per l’elezione del parlamentare stesso”. Lo prevede il nuovo Codice Etico per gli eletti del M5S.

Per eletti obbligo fiducia a Governo Movimento – Gli eletti del M5S sono obbligati “a votare la fiducia, ogni qualvolta ciò si renda necessario, ai governi presieduti da un presidente del consiglio dei ministri espressione del MoVimento 5 Stelle”. Si rischiano sanzione e espulsione. Gli eletti sono altresì obbligati “a contribuire personalmente all’attività del MoVimento 5 Stelle con uno specifico onere di concorso economico, proporzionale alle indennità percepite”. E’ quanto prevede il nuovo Codice etico degli eletti del M5S.

Tetto 10 anni per capo politico, Garante può sfiduciarlo – “Il Capo Politico è eletto mediante consultazione in Rete secondo le procedure approvate dal Comitato di Garanzia, e resta in carica per 5 anni. E’ rieleggibile per non più di due mandati consecutivi”. E’ quanto prevede il nuovo Statuto del M5S nel quale si spiega come il Capo Politico può essere sfiduciato dal Garante con delibera assunta a maggioranza assoluta dei componenti del Comitato di Garanzia: in entrambi i casi serve la ratifica del voto online. “Il Garante è il custode dei valori fondamentali dell’azione politica dell’Associazione. In tale spirito esercita con imparzialità, indipendenza ed autorevolezza le prerogative riconosciute dallo Statuto. In tale veste, oltre ai poteri previsti nel presente Statuto, al Garante è attribuito il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme del presente Statuto”, si legge ancora nello Statuto.

In nuovo Statuto introdotta figura Assemblea iscritti  – Nel nuovo Statuto del M5S viene introdotto il concetto di “Assemblea”: “è formata da tutti gli iscritti con iscrizione in corso di validità al momento della sua convocazione, ed è convocata in luogo fisico o su piattaforma informatica on line almeno una volta all’anno dal Capo Politico ovvero, in assenza od inerzia, dal Presidente del Comitato di Garanzia”. “L’assemblea degli iscritti è altresì convocata qualora lo richiedano almeno un terzo dei suoi componenti. L’Assemblea è convocata con avviso sul sito internet del MoVimento 5 Stelle, con preavviso di almeno 5 giorni ovvero 3 giorni in caso di urgenza”, si legge ancora

Arriva deroga a tetto 40 anni età per deputati uscenti – I deputati uscenti potranno ricandidarsi alla Camera anche se ultraquarantenni. Lo prevede il regolamento per le parlamentarie, in merito al tetto dell’età, recita così: “chi avrà compiuto 40 anni di età alla data del 1 gennaio 2018 potrà proporre la propria candidatura esclusivamente al Senato. Tale obbligo non è previsto per coloro che ricoprono attualmente l’incarico di portavoce alla Camera” Il candidato alle parlamentarie, inoltre, “non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura; dovrà essere iscritto all’Associazione MoVimento 5 Stelle con sede in Roma (l’iscrizione si ritiene completa con la certificazione dell’identità), non dovrà esser iscritti a nessun altro partito”. Resta, quindi il tetto dei due mandati anche se “coloro che ricoprono una carica elettiva con scadenza (prevista o effettiva) nella primavera 2018, possono avanzare la loro candidatura”.

Nuova Associazione Movimento ha sede fisica, sarà a Roma – La nuova Associazione M5S ha una “sede fisica”: è in via Nomentana 257, a Roma. Lo prevede il nuovo Statuto emanato oggi laddove, nella precedente carta fondativa si leggev che la “Sede” del “MoVimento 5 Stelle” coincide con l’indirizzo web www.movimento5stelle.it”. “Il MoVimento 5 Stelle vuole realizzare un efficiente scambio di opinioni ed un confronto democratico, riconoscendo a tutti gli iscritti, in conformità con le disposizioni del presente Statuto ed in specie attraverso lo strumento della Rete, un effettivo ruolo di indirizzo e determinazione delle scelte fondamentali per l’attività politica dell’associazione. A tal fine, il MoVimento 5 Stelle intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blog www.beppegrillo.it, dei “meetup”, delle manifestazioni ed altre iniziative popolari, delle “Liste Civiche Certificate” e comunque delle liste presentate sotto il simbolo “MoVimento 5 Stelle” nelle elezioni comunali e regionali, nonché dei gruppi parlamentari costituiti presso la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica ed il Parlamento Europeo in seguito, rispettivamente, alle elezioni politiche del 2013 ed alle elezioni europee del 2014″, si legge nel nuovo Statuto.