Caos Forza Italia, Nord VS Sud: volano stracci tra Toti e De Siano

Sono ormai lontani i tempi, in cui da consigliere politico di Silvio Berlusconi, fresco di nomina, Giovanni Toti veniva ad inaugurare a Napoli la sede di Forza Italia Campania, e ad accoglierlo in pompa magna c’era il coordinatore azzurro della Campania Domenico De Siano.
Oggi i rapporti sono alquanto cambiati. Sarà perchè il governatore ligure è sempre più distante dal Cav e vicino alla linea politica di Matteo Salvini, sarà perchè gli equilibri partitici sono in continua fibrillazione, ma pare che sia iniziata una guerra tra i politici azzurri del Nord e quelli del Sud.
Toti, in ogni occasione, rammenda la perfomance non stupenda di Forza Italia in Campania alle scorse amministrative e di contro la dirigenza forzista campana replica annotando che come singolo partito sono sopra la media nazionale.
L’ultima polemica è di questa mattina. Dalle pagine de ‘Il Messaggero’ , Toti a muso duro tuona contro la dirigenza campana: “Al Sud mi preoccupa l’incapacita’ nostra di creare consenso e di fare squadra. Al Sud la Lega e’ piu’ debole, ma lo siamo anche noi. Quelli che erano i nostri “granai d’Italia”, faticano a dare le messi che davano una volta. In Campania di recente abbiamo preso solenni schiaffi, da Salerno a Napoli. Noi il nostro equilibrio l’abbiamo trovato con la Lega che non domina ne’ culturalmente ne’ per i numeri. Anzi, al sud, dove eravamo partito egemone, fatichiamo a far sentire la nostra voce. Prima di accusare la legge elettorale farei un po’ di autocritica”.
Non tarda ad arrivare la replica di De Siano:  “Comprendiamo le ragioni dell’attacco del governatore ligure: la Campania è la principale regione italiana a fare da argine al cosiddetto modello Toti: alleanza di centrodestra a guida Salvini con la progressiva dissolvenza di Forza Italia. Ci spiace per lui ma il modello che abbiamo in testa noi è un altro e si chiama Modello Berlusconi: alleanza di centrodestra, con prevalenza di elettori moderati e a guida moderata del Presidente Berlusconi”.
“Oramai giochiamo a carte scoperte e non è infatti un caso – ricorda De Siano- che a Fiuggi, laddove eravamo con il Presidente Berlusconi per rilanciare questo modello, aperto e inclusivo di tutta l’area moderata, Toti era a Pontida ed indossava la maglietta ‘Salvini Premier’. Non è un mistero che ha vinto per la Lega, governa per la Lega e parla con le tipiche riserve mentali dell’amministratore che deve badare ai numeri che sorreggono la sua maggioranza”.
“Nessuno si illuda, – rimarca – le incursioni velenose di chi persegue obiettivi diversi da quelli di Forza Italia non servono a nulla, né porta da qualche parte la disinformazione sui risultati elettorali. Del resto, il dato è netto: alle Elezioni regionali 2015, Forza Italia, in Campania, ha totalizzato il 17,82% e insieme alla Lista Caldoro, formazione di ispirazione forzista, ha raggiunto il 25%. In Liguria il partito guidato da Toti ha preso solo il 12,6%. In Campania Caldoro ha totalizzato il 38,38%, lui in Liguria, il 34,45″. “Inutile, dunque, tentare di indebolire la nostra leadership sulla tenuta del modello Berlusconi. Ne continueremo a discutere utilmente ad Ischia. Toti, intanto, se ne faccia una ragione. Per quanto ci riguarda Forza Italia Campania è e resta al fianco del Presidente Berlusconi ed è già al lavoro per vincere le politiche 2018. Leali, concreti e vincenti”, conclude il Coordinatore regionale campano di Forza Italia.