Napoli, 2 bimbi affetti da malaria: allarme al Policlinico

 “Stanno ragionevolmente bene”. Alfredo Guarino, primario di malattie infettive pediatriche della Federico II, misura molto attentamente le parole nel chiarire quale sia lo stato di salute di due bambini africani ricoverati al Policlinico federiciano perché colpiti da malaria, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.

Il medico spiega che la diagnosi è di quelle che spaventano, soprattutto sull’onda emotiva di quanto accaduto a Trento, dove una bimba di appena 4 anni è morta di questa terribile malattia.

 Guarino sottolinea che i bambini, uno di 7 e l’altro di 9 anni, ‘la malaria l’hanno contratta in un viaggio all’estero’, nel loro paese natale. Il ricovero risale in realtà a qualche giorno fa, ma la notizia è trapelata solo ieri.
Il dottor Guarino, che di casi di piccoli pazienti colpiti da malattie infettive ne ha visti a migliaia nel corso della sua carriera, spiega che con queste malattie ‘bisogna ormai farci i conti. Con il flusso costante di persone che vengono da aree a rischio – aggiunge – non si può pensare che il problema non ci riguardi’.
Annota anche altro dato allarmante: “Ho visto più casi di tubercolosi negli ultimi due anni nel mio reparto di quanti ne abbia registrati nei trent’anni precedenti”. Per il primario che sta curando i due fratellini africani, bisognerebbe iniziare a riflettere con maggior onestà.
“Cominciare – dice – ad ammettere che esiste un problema. In Francia tutti si vaccinano contro la tubercolosi, ma in Italia una soluzione del genere non la si prende neanche in considerazione. Seguire clinicamente i pazienti colpiti da queste malattie infettive è molto difficile, perché spesso si tratta di bambini che vivono in campi Rom, si tratta di migranti o comunque di famiglie che non hanno una dimora stabile. Quindi è difficile portare a termine una terapia e seguire i pazienti nel tempo”.