Parlamento, ferie record nel 2017: 40 giorni di vacanza

Primo giorno ufficiale di ferie per deputati e senatori. E, come accade ormai da tradizione ogni anno, non mancano le polemiche sulla lunghezza delle vacanze estive dei parlamentari, che quest’anno fanno registrare un record: 40 giorni netti. Facendo una media della legislatura in corso, infatti, il 2017 conquista il podio per durata: toccano quota 40 le ferie dei componenti dei due rami del Parlamento, che hanno chiuso i battenti oggi e li riapriranno il 12 settembre. Per la verita’, va sottolineato che quel martedi’ e’ il giorno di riavvio dei lavori delle Aule di Camera e Senato, mentre le commissioni parlamentari torneranno a riunirsi e a lavorare una settimana prima, il 5 settembre. Se l’anno in corso puo’ quindi essere considerato l’anno delle ferie ‘record’ della XVII legislatura, il 2013 va ricordato come l’anno della ‘sobrieta”, con soli 27 giorni di ferie per deputati e senatori, che diventano ancor meno se si calcola il rientro nei Palazzi per le sedute delle commissioni, che riprendono l’attivita’ di norma una settimana prima delle due Assemblee. Del resto, il 2013 e’ stato un anno di passaggio, con l’avvio della nuova legislatura e sotto la guida a palazzo Chigi di Enrico Letta, dopo il ‘rigore’ e l”austerita” impresse dal governo Monti. Sempre ripercorrendo i calendari di Camera e Senato, si evince come la durata delle ferie estive dei parlamentari abbia subito un andamento per cosi’ dire in crescendo: nel 2013, come ricordato, i giorni di vacanza sono stati in tutto 27: i parlamentari hanno ripreso l’attivita’ il 6 settembre (dalle vacanze iniziate il 10 agosto). Nell’estate del 2014 deputati e senatori si sono goduti il meritato riposo per 30 giorni: i lavori del Parlamento si conclusero l’8 agosto, con il primo via libera del Senato alle riforme costituzionali del governo Renzi, riprendendo l’8 settembre sempre con l’avvio dell’iter parlamentare delle riforme alla Camera. Nel 2015 i giorni di ferie salgono a 35 (sempre considerando solo la ripresa delle sedute delle due Aule, e non anche l’avvio dei lavori delle commissioni), con il ritorno al lavoro l’8 settembre. Lo scorso anno, nel 2016, i giorni di ferie crescono ancora, e arrivano a toccare quota 38 giorni, con ripresa dell’attivita’ il 12 settembre per la Camera e il 13 settembre per il Senato. Si arriva cosi’ ad oggi, con la cifra tonda di 40 giorni di ferie. E pensare che nel 2013, come gia’ ricordato l’anno piu’ ‘sobrio’ per quel che riguarda la durata delle ferie dei parlamentari, scoppio’ un’aspra polemica che costrinse la stessa Laura Boldrini a intervenire precisando che “la Camera non chiude per ferie: commissioni ed Aula possono essere convocate in qualsiasi momento”. Non solo: quell’anno l’Aula di Montecitorio fu convocata (per un giorno) intorno al 20 agosto per la presentazione del decreto contro il femminicidio. E comunque, tenne ancora a sottolineare in quell’occasione la prsidente della Camera, “se facciamo un confronto con gli altri Parlamenti europei, questa volta l’Italia da’ il buon esempio. L’emiciclo di Strasburgo si e’ fermato il 4 luglio per riaprire i battenti il 9 settembre, i due rami del Parlamento francese sono chiusi da meta’ luglio e i lavori riprenderanno il 10 settembre, la Camera dei Comuni del Regno Unito ha tenuto l’ultima seduta il 17 luglio e la prossima e’ convocata il 30 settembre. L’ultima seduta del Bundestag e’ stata il 28 giugno scorso e la riapertura non e’ stata ancora fissata”.