Silvio Berlusconi lavora per il ‘contenitore’ del centro: servirà per recuperare consensi al Sud. Pronto il nome: “Italia Civica”

Recuperare i voti del Mezzogiorno: è questo l’obiettivo di Silvio Berlusconi, perchè proprio lì si è registrata un’emorragia di consensi.

Così il Cav con i suoi pontieri è a lavoro per creare il ‘contenitore’ di centro, soprattutto per accogliere tutti coloro che un tempo salutarono Forza Italia per sostenere Matteo Renzi. Dato che i dinosauri azzurri non sono d’accordo ad un rientro nel partito ‘di chi ha tradito’, Berlusconi da grande stratega ha creato questa ‘nuova cosa centrista’ che con molta probabilità si chiamerà ‘Italia Civica’, dove confluiranno dai verdiniani, agli alfaniani, ai fittiani.

Il lavoro e’ iniziato ormai da diverse settimane e le dimissioni di Enrico Costa sono il segnale dei movimenti in atto al centro. Certo Costa, che rappresenterebbe uno dei protagonisti del nuovo contenitore, non ha nulla a che vedere con il Meridione, ma molti altri interessati all’idea (tutti sparpagliati nei vari cespugli dell’area centrista) hanno ancora le loro roccaforti elettorali al sud.

L’idea prospettata al Cavaliere e’ quella di costruire un nuovo contenitore da affiancare a Forza Italia che ancora di piu’ vedrebbe rafforzato il suo ruolo di traino per l’ala moderata.  In questo modo – viene spiegato – il partito azzurro sarebbe rafforzato rispetto alla Lega di Matteo Salvini.

E allo stesso tempo il leader azzurro darebbe ad ognuno la possibilità di mettersi in gioco e soprattutto di ‘misurarsi’. Quella sana competizione elettorale tra forzisti e centristi che dovrebbe servire a Berlusconi per arrivare quasi al 40% alle politiche.

Secondo un parlamentare azzurro il Cav con questa operazione ‘avrebbe la possibilità di pesare in voti i suoi forzisti e i centristi ritornati a casa’. E a tal punto la selezione sarebbe naturale e non imputabile a Berlusconi, che ogni qualvolta vuol mettere mano a dei cambiamenti si crea il caos nel partito. 

Ovviamente la situazione sara’ piu’ chiara cosi’ come gli schemi in campo quando si capira’ con quale legge elettorale si votera’ alle elezioni politiche.