Abusi su chierichetti minori, violenze per oltre un anno: operaio arrestato dai carabinieri

Sono andati avanti per oltre un anno gli abusi commessi ai danni tre minori da parte del 35enne operaio finito ai domiciliari in un piccolo centro del Casertano. L’uomo, arrestato dai carabinieri, collaborava con la parrocchia dove gestiva i chierichetti, tra cui le tre vittime dei suoi gesti. Nelle settimane scorse, quando e’ venuta alla luce la vicenda, il 35enne, che era diventato anche catechista, e’ stato subito allontanato dal parroco. E’ stato una delle vittime, minore di 14 anni, a dire “basta” dopo aver subito un abuso nel bar ubicato a pochi passi dal luogo di culto; il bimbo, stanco di subire le “palpate” e le attenzioni morbose del 35enne, e’ andato disperato dal padre; l’uomo, infuriato, si e’ recato dai carabinieri della locale stazione denunciando l’accaduto. Sono cosi’ partite le indagini, che si sono avvalse della collaborazione di un psicologo; il minore intanto ha convinto anche gli amichetti che avevano subito gli stessi abusi a denunciare il 35enne. E’ cosi’ emerso che i fatti andavano avanti dall’inizio del 2016, e che due episodi sarebbero avvenuti nel bar di fronte alla chiesa, uno addirittura nella sacrestia. Nel corso delle indagini sono stati sentiti anche altri ragazzi che frequentano la chiesa, che in alcune circostanze hanno confermato il racconto delle tre vittime; il Gip di Santa Maria Capua Vetere non li pero’ ha ritenuti attendibili.