Corteo anti-Salvini a Napoli, Luigi de Magistris: “Io non sto con i violenti”

“Renzi e Salvini dicono che io sto con i violenti. Falso. Io non sto con i violenti. Mai. Le mie mani sono pulite e non colluse. Sto con la mia Città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, nonché sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. 

“Sto con tutte le vittime – aggiunge – degli atti di violenza. Non sto e non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto sempre di più dalla questione morale, ne’ sto con razzisti come Salvini che odiano Napoli e i Sud. Dico ai soloni della politica dell’impero romano: non abbiamo mai vietato a nessuno di parlare. Mai ! Non raccontate bugie”.

“Si è tenuto un bellissimo corteo pacifico. Alla fine del corteo è accaduto – per responsabilità di pochi – quello che si temeva e si prevedeva. E forse qualcuno voleva. Ed è per questo che avevamo avvisato che provocazioni e tensioni sociali avrebbero dovuto indurre il Ministero dell’Interno ad altre decisioni.
Noi guardiamo avanti – e speriamo che non si vogliano alimentare altri gravi strappi istituzionali – con la consapevolezza di avere la coscienza pulita, i fatti dalla nostra parte e di aver agito nel rispetto delle istituzioni e del popolo”, spiega de Magistris.

“Nel prossimo mese – sottolinea la fascia tricolore – Napoli si gioca tanto del suo futuro. Il momento è delicato e stanno facendo diverse mosse per impedirci di raggiungere obiettivi strategici nell’interesse della città. Le azioni e le manine che mettono in campo sono più o meno sempre le stesse. Approveremo il bilancio: poche risorse – sempre per colpa del liberismo imperante e dei padrini politici che la praticano a Roma – ma riusciremo a garantire i nostri obiettivi: risposte concrete per le fasce deboli, servizi essenziali rafforzati, azioni per lo sviluppo economico in più direzioni, tutela dei diritti, ad iniziare dal lavoro. Metteremo in sicurezza e rilanceremo tutte le aziende partecipate: nessuna privatizzata ma tutte pubbliche (unici in Italia), nessun licenziamento e tutela dei diritti dei lavoratori (unici in Italia), miglioramento della qualità dei servizi (non siamo certo i primi in questo momento): se non innalzeremo la qualità dei servizi non avremo raggiunto il nostro obiettivo. Ci riusciremo, con lo spirito di squadra che anima il grande popolo napoletano”.

“Metteremo in campo tutta la nostra forza per portare Napoli sempre più in alto ed esempio di pratiche politiche in totale controtendenza: onestà, competenza, coraggio, passione. Stringiamo tutti i denti e poi a Pasqua…..ci rigeneriamo (senza esagerare)”, conclude il sindaco di Napoli.