Quando ‘lui’ ti dice ‘ti chiamo’ e poi scompare….meno male che esistono le amiche!

Le nostre non erano vite monotone, ma sicuramente ognuna  di noi era   ancora   in cerca di quel senso… Quale?   Beh  ognuna   a   suo   modo   cercava   un completamento all’esistenza…
Ho sempre pensato che tra amiche fosse essenziale prestarsi a colmare quei vuoti che spesso gli uomini e i loro silenzi lasciano nelle nostre piccole anime. Una pratica tutta femminile fatta di abbracci, pianti, dolci sorrisi: “Credi che ritorni?” … quasi sempre si costruisce   così, col   sogno, con   il  desiderio   di   un minore cinismo ed un abbandono alla speranza in un futuro romantico o, se vogliamo, ancora infantile.
Una pratica fatta dei rituali della casa: quasi sempre le confidenze “serie” tra amiche avvengono tra le mura della casa dove si chiacchiera si beve del caffè e poi si ingurgita di tutto!
E poi… per quanto potessimo essere assorte a creare status ben   scritti   su   Facebook, a   cercare   le   migliori prestazioni lavorative, o a leggere le carte del cielo, essendo tre giovani amiche ci ritrovavamo comunque a parlare di uomini. Spesso. Ed io quella sera avevo proprio bisogno delle mie amiche e del nostro rituale…
E così fu…
“Io non sono né diffidente ne polemica!” esclamai ad un certo punto “Ma se glielo dicessi mi prenderebbe per pesante, insistente e con aspettative!”. Si perché gli uomini, che hanno una struttura mentale semplificativa   rispetto   a   quella   di   una   donna, finiscono quasi sempre col pensare non appena una ha una   qualche   cosa   da   dire…   cioè   non   appena   una donna non usa la tattica del “far finta di niente”, il lui di turno conclude che quella donna nutre aspettative troppo alte.
Anche quando ‘Lui’ dice ti chiamo domani e non lo fa, in maniera elementare pensiamo che   non   lo   abbia   potuto   fare…   Certo   lo potrebbe   fare   dopo   domani!   Ma   dentro   di   noi sappiamo   bene   il   senso   del “sono   impegnato   ti richiamo” !!! Se mi richiama davvero ha un senso, se non lo fa, non ne ha!”.
E   quindi   arrivavo   alla conclusione   di   non piacergli abbastanza… ma poi mi correggevo e lasciavo spazio alla fiducia ed al tempo, nel senso che ad un certo punto cominciavo a pensare che non tutti abbiamo gli stessi tempi e che forse lui aveva ragione a pensare che io corressi. Si! Insomma, è come imboccare la stessa autostrada in momenti e in corsie di marcia diversi. Beh ma in fondo chi lo sa… è vero che una scintilla scocca o non scocca… ma è anche vero che   qualche   volta   nel   tempo   due   persone   si innamorano o forse no.
La verità era che cominciavo a capire che nell’amore come nella vita  le   regole non esistono.