Terremoto, Matteo Renzi: “Entro 72 ore decreto. Per Natale nei container”

“Nell’arco delle prossime 72 ore, per rispondere all’evento eccezionale, metteremo in campo un ulteriore decreto legge il cui obiettivo e’ innanzitutto accelerare le procedure e mettere ulteriori risorse in termini di personale per affrontare l’emergenza”. Lo dice il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi a margine del Consiglio dei ministri sul terremoto.

Sara’ impiegato “piu’ personale per affrontare il carico burocratico. I numeri delle verifiche di agibilita’ degli edifici erano 72mila a L’Aquila, 49mila in Emilia-Romagna: solo nella parte precedente all’ultima scossa” per il sisma dell’Italia centrale ci sono state “77mile richieste, il territorio e’ molto ampio. Cio’ che e’ accaduto ad Amatrice ha creato lesioni profonde che sono molto piu’ problematiche di quello che si immagina. Poi arrivato un terremoto di magnitudo 6.5: a fronte di questo noi immaginiamo che saranno molte di piu’ le richieste di verifica e piu’ personale sara’ necessario”, spiega Renzi.

“Se riusciamo ad accelerare – aggiunge il premier – e a portare magari dei containers nell’arco di tempo piu’ ristretto possibile, possiamo probabilmente evitare che vi siano i sei-sette mesi di attesa per le casette di legno da trascorrere altrove. La novita’, che gia’ da ieri sera cerchiamo di affrontare, dopo le discussioni nelle Marche e in Umbria, e’ per venire incontro ai cittadini. I containers arriveranno nelle prossime settimane, prima di Natale”.

Nel nuovo decreto sul terremoto ci saranno “piu’ spazi per il personale a Comuni che spesso hanno pochissimi dipendenti, a tempo determinato. Vediamo se li prendiamo da graduatorie che gia’ ci sono. Daremo piu’ persone per dare una mano sulle aree colpite”, sottolinea il presidente del Consiglio, annotando “ricostruiremo tutto: anche le chiese, anche le realta’ turistiche e commerciali”.

“Il provvedimento sul sisma – afferma Renzi –  consentira’ di avere “4 fasi” tra emergenza e ricostruzione: quella dell’immediata emergenza, nella quale chiederemo a chi puo’ di lasciare il territorio, sapendo che sara’ un periodo molto limitato; una fase intermedia, quella del container, che sono meno piacevoli della casetta di legno; quella in cui tra 5-6 mesi, tra la primavera e l’estate le persone potranno tornare in casette di legno; la fase di ricostruzione”.

“Mi sembra di scorgere nell’opposizione un tono generalmente positivo. Ringrazio le opposizioni per questo lavoro condiviso”,  Renzi.