Roma, Palazzo Venezia: ospita la X edizione della Biennale Internazionale

Dal 29 settembre al 3 ottobre 2016 presso Palazzo Venezia a Roma si aprirà la X edizione della Biennale internazionale di antiquariato. Con ben 32 gallerie nazionali e internazionali, dove sarà possibile ammirare i capolavori e arredi che vanno dalla scultura romana sino al’900 e all’arte moderna.

La Biennale nasce nel 1998  a Palazzo Venezia, uno dei più importanti palazzi romani del Rinascimento. Fu costruito tra il 1455 e il 1467 su commissione del cardinale veneziano Pietro Barbo. Tuttavia il palazzo fu utilizzato, oltre che come residenza papale, come ambasciata della Repubblica Veneziana. Attualmente Palazzo Venezia ospita il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, dove ci sono sculture in terracotta di Gianlorenzo Bernini, e la biblioteca nazionale d’arte e rassegne.

Da ben dieci edizioni Palazzo Venezia accoglie innumerevoli visitatori per la manifestazione internazionale sull’antiquariato. L’edizione di quest’anno è stata sottoposta al vaglia di una commissione di vigilanza, il vetting, per assicurare la continuità dell’impegno nella selezione degli espositori e degli oggetti presentati, per dare garanzie ai tanti collezionisti venuti da ogni singolo angolo del mondo.

In quest’ ottica il direttore del polo museale della Regione Lazio Edith Gabrielli spiega: “Il Polo Museale del Lazio si è fatto volentieri carico non solo di ospitare la Biennale in un’istituzione di grande prestigio, qual è appunto Palazzo Venezia, come pure di predisporre, organizzare e sostenere un adeguato comitato di vetting: su questa base si è voluto alla presidenza del vetting uno studioso di livello come Francesco Federico Mancini, professore ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università di Perugia – aggiunge il direttore – il mondo dell’antiquariato va considerato, senza se e senza ma, un ingranaggio, un momento indispensabile del sistema artistico e culturale di una nazione come l’Italia e perciò della sua capitale, Roma. Giusto dunque sostenerlo, mantenendo naturalmente ferme le nostre prerogative”.

Il presidente della Biennale Cesare Lampronti afferma: “Insieme al direttore del Polo Museale del Lazio e al Direttore del Museo, abbiamo dedicato a quest’evento tempo e sforzi notevoli. Il risultato è un progetto realmente condiviso che per questo mira a raggiungere un livello pari e per certi aspetti superiore a quello delle esposizioni passate. Sono certo che la risposta del pubblico sarà adeguata a questo impegno”.