Non sono perfetta…di quella perfezione che cerca il mondo…

E quindi la donna così com’è somiglia ad un container di quelli che trasportano merci speciali. Non certo di un unico tipo. Ma, al di là della non omogeneità dei materiali, l’impressione è il caos che ne governa l’assemblamento.
La faccenda è tutt’altro che semplice… Cosa significa oggi essere una donna? I tempi sono enormemente cambiati ed il concetto si è oramai modificato… Non è più angelo del focolare, non è più unicamente moglie, non è più relegata a ruoli ritenuti di sola competenza femminile.
Io sono completa, ambiziosa, intelligente, caparbia ma non per questo meno romantica e meno attenta all’uomo.
Allora sarei perfetta?
Ma… in una donna perfetta e nel suo cervello i neuroni formano delle trame più complesse di quelle che adornano le lenzuola che le bisnonne facevano a mano per il corredo delle figlie, qualche buon anno fa?
Non so se vi sia mai capitato… ma parlando con un uomo durante una buona conversazione, apparentemente in modo inspiegabile, cambiamo umore e rispondiamo sgarbatamente come se ci avessero ferite. A me sì…
Di norma le frasi che per l’uomo hanno un solo significato quasi sempre positivo, per noi donne nascondono più significati non altrettanto positivi.
Se una donna passa con l’uomo davanti alla vetrina di una gioielleria, ed intravede un monile che la colpisce, non lo dice, ma lo pensa. Noi donne siamo sottili… lo pensiamo.
Voi no? Beh io si! E se sono sottile ancora una volta sarò perfetta…
Magari dovrebbe cambiare qualcosa, magari anche in fretta, per non restare sola con la mia perfezione ed una bottiglia… Già… dovrei essere meno “sottile”? Più o meno perfetta?
Ma a me vado bene così… In questo momento ho intrapreso una relazione con me, do l’avvio ai festeggiamenti e che questo istante sia duraturo!