Pensioni, possibile anticipo per 350 mila: governo stanzia 1,5 miliardi

 

Il governo mette sul piatto un miliardo e mezzo per trovare una quadra sulle pensioni. Con uscite flessibili fino a 3 anni e 7 mesi per statali, privati e lavoratori autonomi. L’obiettivo è comunque sostenere i redditi più bassi.

Ancora qualche settimana e sul banco governativo  la legge di Stabilità ed anche il pacchetto previdenziale che con tutta probabilità sarà anticipato in un apposito provvedimento. Ma già si protrae da mesi lo scontro tra esecutivo e sindacati.

Infatti per un’uscita di lavoro con tre anni di anticipo, saranno destinati soltanto 600 milioni di euro. Il sostegno riguarderà alcune categorie particolarmente disagiate come i disoccupati di lunga durata o i lavoratori che hanno dei redditi particolarmente bassi.

Ma dagli oltre due miliardi dei giorni scorsi si scende adesso al miliardo e mezzo stanziato nella legge di Bilancio. E al capitolo più importante, quello dell’uscita dal lavoro In un primo momento, cioè prima del varo della legge di Stabilità, scatterà la flessibilità solo per coloro che sono vicini all’uscita. E per i pensionati sembrano anche più incerti il rafforzamento della quattordicesima e della no tax area.