Papa Francesco: “A Dacca barbarie contro uomo e Dio. In Europa abbattere i muri”

“Profondamente rattristato dalla violenza insensata perpetrata contro vittime innocenti a Dacca”. Cosi’ si legge in un messaggio di cordoglio inviato presso la Diocesi di Dacca dal Segretario di Stato Pietro Parolin, a nome del Papa Francesco che “esprime di cuore le proprie condoglianze e condanna questi atti barbari come offese contro Dio e contro l’umanita’”. Papa Francesco “affida i morti alla misericordia di Dio e assicura le proprie preghiere alle famiglie in lutto e ai feriti”.

Papa Bergoglio nel videomessaggio ai partecipanti all’incontro “Insieme per l’Europa” che, a Monaco di Baviera, ha riunito esponenti dei movimenti cristiani e delle Chiese, chiede di affrontare con “spirito europeo” le problematiche del nostro tempo.

“Oltre ad alcuni muri visibili, si rafforzano anche quelli invisibili, che tendono a dividere” l’Europa, muri “nei cuori delle persone”, “fatti di paura e di aggressività, di mancanza di comprensione per le persone di diversa origine o convinzione religiosa”, “muri di egoismo politico ed economico, senza rispetto per” vita e dignità delle persone. E per questo Bergoglio chiede di unirsi per un nuovo spirito europeo di fronte a nuovi problemi.

Insieme per l’Europa? Oggi è più necessario che mai. Nell’Europa di tante nazioni, voi testimoniate che siamo figli dell’unico Padre e fratelli e sorelle tra di noi. Siete un seme di speranza prezioso, perché l’Europa riscopra la sua vocazione di contribuire all’unità di tutti”, conclude Papa Francesco.