Giugliano: al via il flash mob per i ragazzi “ci vediamo sullo chalet”

Su Facebook nasce il gruppo “Vabbè ok, tanto ci vediamo dopo sullo chalet”, creato da un giovane giuglianese Raffaele Pianese,  che come tantissimi altri ragazzi dell’hinterland è cresciuto scherzando e giocando con gli amici proprio sul noto “chalet”. Nei tempi in cui non c’erano i social ci si lasciava dicendo “ci vediamo sullo chalet”. 

E da qui l’idea di raggruppare tantissime persone che hanno accolto con entusiasmo l’invito di Raffaele e così nel gruppo è partita a raffica la pubblicazione di foto dei tempi che furono. Nell’intenzione di Pianese c’è quella di organizzare un vero e proprio flash mob.

“Ho ascoltato una canzone (Come mai) ad un concerto di Max Pezzali all’ Arena della Regina a Cattolica, che mi ha scatenato una forte malinconia. Nel ritornare a casa in bici ricantavo alcune strofe che mi hanno riportato indietro nel tempo. Rientrato, ho chiuso gli occhi e le immagini del passato scorrevano da sole. La malinconia si è trasformata in un groviglio di emozioni e ricordi per la maggior parte legata allo chalet: spensieratezza, speranza, amore, amicizia, fiducia smisurata negli amici, genuinità, complicità, batticuore, risate, voglia di stare insieme, voglia di rimanere, ma paura di far tardi, le bravate improvvise, ma la regola del rispetto. Non avevamo niente, ma avevamo tutto!”, spiega Raffaele Pianese a Agorà24.

“Da qui la convinzione – aggiunge – che tutto ciò non poteva essere stato dimenticato, non potevano essere stati rimossi “i migliori anni della nostra vita”. A tutt’oggi se pur non ci vediamo da anni e ci incontriamo il calore degli abbracci, dei baci, spesso degli occhi lucidi, di quella amicizia nata sullo chalet è semplicemente incantevole. Il nome del gruppo è nato senza pensarci un attimo, è bastato ricordarsi un modo di dire, che usavamo tutti, per incontrarci sullo chalet. Oggi il gruppo è formato da da circa 1500 membri, è pubblico, senza alcuna restrizione, senza moderatori, con “tutti che possono fare tutto”. Ciò dimostra che il l’educazione ed il rispetto reciproco esiste anche sul web, ma che i Giuglianesi (per la maggior parte membri) nonché la provincia di Napoli non è come la descrivono i media”.

“Questa è la dimostrazione – sottolinea –  che i social devono servire l’essere umano e non il contrario! Questa è la dimostrazione che bastano le emozioni, i sentimenti, il vivere per strada, la cultura, il rispetto ad unire le persone, a dispetto di una nuova politica, se così la si può ancora definire, che ci vuole sudditi disinteressati, numeri soli ed ignoranti”.

“A breve renderò note le date del primo flash mob a Giugliano che come ho già scritto sul gruppo sarà molto gradito raggiungere lo chalet a piedi o meglio ancora in bici, in modo da non creare problemi o conflitti. Mi auguro che dopo l’esperimento delle prime due date, scelte rigorosamente nei giorni di sabato e domenica e in orari comodi per chi vuole partecipare con bimbi, lo chalet sarà di nuovo quello di una volta ‘Ci vediamo sullo chalet'”, conclude Raffaele Pianese.