Romney non sarà alla convention di Trump

Non ci saranno nè gli ultimi due presidenti repubblicani, nè gli ultimi due candidati del partito, alla convention che incoronerà Donald Trump a luglio. Anche Mitt Romney, candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti nel 2012, ha fatto sapere che non parteciperà alla convention di Cleveland, per distanziarsi dal controverso miliardario, scrive il Washington Post, citando un collaboratore dell’ex governatore del Massachusetts. La sua decisione, si legge, mostra il “profondo disagio” di una parte dei leader repubblicani verso l’ormai certa nomination di Trump come candidato repubblicano alla presidenza.

Prima di Romney, erano stati gli ex presidenti George Bush padre e George Bush figlio a far sapere che non sosterranno Trump e non verranno alla convention. Analoga decisione è stata presa è stata dal senatore dell’Arizona e candidato repubblicano alla presidenza nel 2012, John McCain. Romney non ha mai risparmiato le critiche a Trump. In un discorso pronunciato a marzo ha affermato che il miliardario è una persona “fasulla” la cui candidatura rischia di avere “profonde conseguenze” per gli Stati Uniti e il mondo.

Trump si è mostrato indifferente all’annuncio dei due ultimi presidenti americani, dopo aver umiliato alle primarie Jeb Bush, loro figlio e fratello che sembrava favorito. “Per me va bene” se non ci sono, ha detto alla Cbs in merito all’assenza dei Bush, sottolineando che era stato contrario alla guerra in Iraq. “Non mi importa se non vengono”, ha aggiunto.

Fonte foto: deadline.com