Migranti: ennesima tragedia nel Canale di Sicilia

Ancora un naufragio di migranti nel Canale di Sicilia, a 35 miglia dalle coste libiche: un barcone con un centinaio di persone a bordo si è rovesciato.

L’allarme è stato dato da un velivolo di Eunavformed, la missione Ue. Sul posto anche motovedette della Guardia costiera. Secondo le prime stime i morti sarebbero 20-30; una cinquantina le persone che vengono tratte in salvo in questi momenti.  Secondo quanto appreso dall’ANSA, è stato un velivolo lussemburghese che partecipa all’operazione ‘Sophia’-Eunavformed a localizzare, a circa 35 miglia da Zuara, il barcone capovolto, con circa un centinaio di migranti in acqua o aggrappati allo scafo.

E’ stato dato subito l’allarme e sul posto è intervenuto un secondo velivolo di Eunavformed, questa volta spagnolo, che ha lanciato in mare kit di salvataggio. In zona anche due motovedette delle Capitanerie di porto e una nave spagnola della missione Ue, la ‘Reina Sofia’, che sta soccorrendo i migranti, attualmente una cinquantina quelli in via di recupero. Al momento i morti vengono stimati tra i 20 e i 30.

Sono sbarcati al molo di Messina 493 profughi provenienti dall’Africa Sub-Sahariana, portati dalla nave inglese Enterprise. I migranti sono stati fatti salire su dei pullman per esser portati nei centri di prima accoglienza. I minori non accompagnati saranno alloggiati in varie strutture messinesi.

(Fonte articolo: Ansa.it)