Campania: Antonio Bassolino pronto al passaggio in Mdp

“Passo dopo passo”, usando un’espressione tipica dell’ex governatore campano Antonio Bassolino, si lavora, a quanto apprende Agorà24, per il suo passaggio dal Pd a Mdp.

Che Bassolino sia critico nei riguardi del Pd e della gestione di Matteo Renzi, soprattutto per il modus operandi delle scorse elezioni comunali a Napoli, che decretarono la fine del partito tra pessimi risultati ed inchieste, è fatto ormai noto.

Ma l’ex presidente della giunta campana sperava che, ‘prima o poi’, Renzi mettesse mano alla riorganizzazione del partito, oltre le frecciattine e i lanciafiamme, e manco questo è avvenuto. La sinistra e Mdp da tempo corteggiano Bassolino, nella consapevolezza che un suo passaggio determinerebbe una vera svolta in Campania.

Così don Antonio, già da qualche mese, avrebbe ripreso gli incontri nella sede della fondazione Suud, per sondare il suo elettorato ma anche per coinvolgere vecchi e nuovi amici. Infatti nelle stanze bassoliniane sarebbero giunti anche i renziani della prima ora che, ad oggi, sono alla ricerca della via da seguire per provare a fare il colpaccio per una poltrona in Parlamento.

I fedelissimi di Bassolino sono già in Mdp, ma si attende con ansia e con speranza, il suo arrivo, che dovrebbe arrivare all’indomani dell’esito delle elezioni regionali in Sicilia. Per il momento si lavora per poter intervenire sulla legge elettorale e renderla più favorevole al nascente partito di sinistra, che ha chiuso le porte all’ex premier.

Rientrato anche Giuliano Pisapia, dopo la breve parentesi di riavvicinamento a Renzi, pare che la strada sia tutta in salita per costruire l’alternativa di sinistra al Pd. In questa geografia politica, a tratti assai liquida, Bassolino fungerebbe da federatore della sinistra del Sud Italia.