Premio Biagio Agnes 2017 a Fiorello e Angela jr

Ci sono anche Alberto Angela, che continua a fare boom di ascolti con la cultura in prima serata, e il vulcano Fiorello, ogni mattina a meta’ tra edicola ed edicolante, accanto a guru dell’informazione mondiale come John Micklethwait di Bloomberg News o firme come Mario Ajello del Messaggero, Gianni Clerici, Massimo Gramellini e Maurizio Molinari, tra i vincitori del IX Premio Biagio Agnes, che torna a Sorrento dal 23 al 25 giugno, con la cerimonia di consegna del 24 condotta da Alberto Matano e Francesca Fialdini e ripresa su Rai1 il 30 in seconda serata e, per la prima volta, con un secondo passaggio anche il 9 luglio alle 16.35. ”Biagio Agnes – esordisce la presidente della Rai Monica Maggioni, che vinse il premio nel 2012 – usava dire ‘chi nasce Rai muore Rai’, che non vuol dire dover restare sempre qui, ma e’ un modo di guardare le cose, di intendere il lavoro, all’interno del sistema paese. Tutto questo ci aiuta a capire perche’ la Rai, nonostante tutto quello che viene detto, e’ un luogo dove si riesce a fare qualita’. Agnes diceva anche che la tv di servizio e’ ‘quella che accorcia le distanze’, ovvero quella che avvicinare le persone a chi e’ in grado di determinare il loro destino. E’ questo il senso del nostro lavoro, quello che abbiamo fatto e continueremo a fare, anche se sara’ un cammino molto complesso”. ”Sento molto l’eredita’ di Agnes, sicuramente il piu’ importante, il piu’ grande e bravo direttore generale che questa azienda abbia avuto”, prosegue il neo Dg, Mario Orfeo, anche lui Premio Agnes nel 2015. ”Un suo grande merito – dice – fu di restituire a tutti i dipendenti Rai il senso e l’orgoglio di appartenenza alla Rai. Sara’ uno dei principali obbiettivi anche del mio nuovo incarico”. E se quest’anno, anticipa il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, la serata del Premio si arricchira’ di ”momenti spettacolo con ospiti Ron, Noemi, Carly Paoli, Samata Togni e Samuel Peron”, oltre ai premi a Gianni Clerici, Caterina Dall’Olio, Carmela Giglio, Carla Massi, Giorgio Mule’, i Premi speciali ricordano anche Ettore Bernabei, storico Dg scomparso lo scorso agosto, Carlo Conti, El Correo de Andaluci’a, Scarp de’ tenis e Unomattina. Due le tavole rotonde: Femminicidio senza fine e Liberta’ di informazione, fake news e post verita’ con il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli. ”La Rai non e’ morta, non penso che Orfeo debba scendere nell’Ade – gioca su omonimie e mito, il presidente di giuria Gianni Letta, – Certo, deve rianimare questo corpo affaticato, ma ha gia’ ha riportato la Rai a vedere le stelle, dando un segnale a tutti coloro che temevano la perdita della star. Dico a Orfeo di non voltarsi mai indietro, ma, con la sua Euridice – aggiunge rivolto alla Maggioni – di ispirarsi alla grande lezione di Agnes e Bernabei. Perche’ bisogna tenere l’azienda unita, coesa e forte”. ”Il prossimo anno sara’ il decennale – ricorda Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes – Sara’ un’edizione particolare, ma e’ gia’ nato il Premio al Forum Internazionale Turismo e Cultura e a ottobre debuttera’ una prima edizione ad Anacapri per l’informazione medico-scientifica”.