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Pd, congresso: Matteo Renzi è in testa. Polemiche su doppio incarico

Sfidanti alla leadership del Pd ai nastri di partenza: dopo il voto nei primi 23 circoli su circa 6mila Matteo Renzi e’ in testa con il 55 per cento dei voti, Andrea Orlando e’ secondo con il 42,6 mentre Michele Emiliano e’ lontanissimo con il 2,4%. Ma il governatore della Puglia nella serata di ieri

Sesso in cambio di voti: arrestato professore universitario

Un professore associato della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, Luca Sgarbi, 47 anni, avrebbe chiesto a una studentessa rapporti sessuali, nonché l’invio di foto intime, minacciandola di rendere noti particolari della sua vita privata e promettendole di agevolarla per ottenere il massimo dei voti alla tesi di laurea. Il docente si trova ai domiciliari

Napoli, elezioni città metropolitana: ecco i primi risultati. Boom di voti per DeMa

Terminato da poco lo scrutinio del voto per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Napoli. I consiglieri metropolitani sono 24 ma si attende ancora per l’ufficializzazione degli eletti, dato che è necessario valutare il peso ponderato dei voti in base alle aree geografiche di appartenenza. Si registra un boom di preferenze per DeMa: ha ottenuto 26 voti sui

Si riapre riflessione su Italicum: eventuali sviluppi dopo i ballottaggi

Dopo il “non possumus” di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, ribadito nelle ultime 48 ore, sull’ipotesi di modificare l’Italicum, una inaspettata, seppur cauta, apertura è arrivata dal capogruppo del Pd in Senato Luigi Zanda, apprezzata dagli alleati di governo e dalla minoranza Dem. Gli sviluppi di questa mossa dipenderanno dall’esito dei ballottaggi. In una

Elezioni a Napoli, testimone di giustizia: la camorra vende voti

“Tutti gridano legalità e giustizia, ma a Napoli la squadra della camorra vende i voti al miglior offerente”. A denunciarlo è il testimone di giustizia Gennaro Ciliberto, così come riportato dall’Ansa.   Ciliberto parla di un vero e proprio “listino prezzi” per le prossime elezioni comunali, “con un racket delle affissioni dei manifesti da circa un euro cadauno, sentinelle fuori dai