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Governo, tensioni tra i gialloverdi: scontri su flat tax e sgomberi

Alla vigilia del Consiglio dei ministri che dovrebbe varare il Def, non si allenta la tensione tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini sulla flat tax. E tra i due alleati di governo si apre un nuovo fronte, con il leader M5s che ‘sfida’ l’altro vicepremier su un tema caro alla Lega e al titolare

Libia, scontri a Tripoli: Onu e Roma cercano dialogo

Intensi combattimenti con colpi di mortaio a Tripoli, all’indomani della proclamazione dello stato d’emergenza da parte del governo libico di Fayez al-Serraj, che ha anche chiesto aiuto a una potente milizia di Misurata per difendere il suo esecutivo dalle violenze che dal 27 agosto hanno causato almeno 47 morti e 129 feriti. Intanto l’Onu tenta

Tensione tra Lega e M5S per vertici Rai: riunioni nella notte

Arriva al dunque la lunga partita nel governo sui vertici Rai. Dopo lo stallo degli ultimi giorni Matteo Salvini e Luigi Di Maio provano a stringere sulla coppia amministratore delegato-presidente tentando di superare i veti reciproci che, finora, hanno bloccato la trattativa. Difficile che nel Cdm convocato per domani si arrivi alla definizione dei nuovi

Fi all’attacco del M5S su scontri Tav: Matteo Salvini si smarca 

Gli scontri tra i No Tav e le forze dell’ordine in Val Susa offrono lo spunto ai partiti d’opposizione – in particolare a Forza Italia – di attaccare il governo giallo verde puntando il fuoco sul Movimento Cinque Stelle che in passato non ha mai fatto mistero di essere contrario alla realizzazione dell’opera. Tanto che

Gaza, violenti scontri: 5 morti. Lieberman: palestinesi a rischio se vicino barriera

Sale a 5 il bilancio dei manifestanti palestinesi morti nei violenti scontri con l’esercito israeliano lungo il confine, mentre i feriti sono oltre 300. Lo ha detto il ministero della sanità di Gaza, citato dall’agenzia palestinese Maan. Una tra le ultime vittime era stata ferita questa mattina nei primi scontri ed è deceduta in ospedale.

Catalogna, migliaia in piazza contro l’arresto di Puigdemont: scontri con la polizia

Ci sono stati almeno 17 feriti lievi come conseguenza delle cariche della polizia catalana nei confronti dei manifestanti indipendentisti scesi in piazza a Barcellona per protestare contro l’arresto di Carles Puigdemont in Germania. Lo riferisce il quotidiano catalano La Vanguardia. Tre persone sono state arrestate dopo gli scontri. La polizia ha anche sparato a salve

Piazze a rischio da Palermo a Milano: Roma è blindata. Si teme contatto tra estremisti

Allarme e timori per la sicurezza per le tante manifestazioni in programma oggi, da Roma a Milano, da Brescia a Palermo. La guerriglia di Torino, con bombe carta piene di schegge degli antagonisti contro le forze dell’ordine per il comizio di CasaPound e gli scontri di Pisa per l’arrivo di Matteo Salvini alzano il livello dell’attenzione, a una

A Roma corteo pro-migranti, sos infiltrati: attesi in 15mila. Divieto caschi e fumogeni

È allerta per il corteo nazionale di oggi pro-immigrati a Roma a cui sono previsti circa 15mila partecipanti che sfileranno per le strade del centro storico della città. La manifestazione “Diritti senza confini”, partirà da piazza della Repubblica alle 14 diretta a piazza del Popolo. Ad aderire all’evento il ‘mondo antirazzista’: dall’Usb alla Coalizione Internazionale Sans-Papiers, dai movimenti per

Gerusalemme, scontri in Cisgiordania e a Gaza: ucciso un palestinese. Oltre 250 feriti

Un giovane palestinese è morto negli scontri con l’esercito israeliano nei pressi della linea di demarcazione con Gaza. Mahmoud al-Masri (30 anni), riferisce la Maan, spiegando “è stato ucciso dall’occupazione a est di Khan Younis”. Il ministero, secondo la stessa fonte, ha detto che sono stati trattati 250 feriti dai medici. In seguito era stata

G7 Torino, guerriglia a corteo di protesta: 8 feriti tra forze ordine

Otto feriti tra le forze dell’ordine, un fermo tra i manifestanti, e la polemica tra Pd e Movimento 5 Stelle. Si chiude così, oggi, la protesta contro il G7 di Industria, Scienza e Lavoro, che gli oppositori hanno portato direttamente a Venaria (Torino), a poche centinaia di metri dalla Reggia in cui si sono riuniti