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Papa Francesco: il prossimo è prima di tutto una persona, un volto concreto

“Il prossimo è prima di tutto una persona, qualcuno con un volto concreto, reale e non qualcosa da oltrepassare e ignorare, qualunque sia la sua situazione. È un volto che rivela la nostra umanità tante volte sofferente e ignorata”. Lo ha detto PapaFrancesco, a Panama in visita alla Casa Hogar El Buen Samaritano Juan Díaz. “È

Papa all’Angelus: non restiamo sordi e muti di fronte al dolore dei fratelli

Gesù e la guarigione del sordomuto, una guarigione dalla malattia e dall’emarginazione che coinvolge ciascuno di noi. E’ il cuore della riflessione che Papa Francesco rivolge ai fedeli radunati in Piazza San Pietro per la recita dell’Angelus in questa domenica di inizio settembre.(Ascolta il servizio con la voce del Papa) Compiere il bene senza clamori L’apostolo riferisce

Papa Francesco: farsi carico delle sofferenze e difficolta’ del prossimo

“Maria Santissima ci aiuti a farci carico dei problemi, delle sofferenze e delle difficolta’ del nostro prossimo, mediante un atteggiamento di condivisione e di servizio”. Questa la preghiera di Papa Francesco all’Angelus, dedicato all’atteggiamento di Gesu’ verso i poveri e i sofferenti, sottolineando che “il suo cuore e’ cosi’ tenero e pieno di compassione, che sa cogliere

Papa Francesco: dove aver incontrato Gesù bisogna andare incontro al prossimo

Oggi il Papa, commentando il racconto della Trasfigurazione di Gesu’, ha ricordato che al termine di quella esperienza “i discepoli scesero dal monte con occhi e cuore trasfigurati dall’incontro con il Signore. E’ il percorso che possiamo compiere anche noi. La riscoperta sempre piu’ viva di Gesu’ – ha sottolineato papa Francesco – non e’