povertà

Papa: se si obbedisce solo al denaro si creano povertà e schiavitù. Bisogna ridurre le disuguaglianze: serve nuovo ordine economico

“La vita sociale non e’ costituita dalla somma delle individualita’, ma dalla crescita di un popolo”. Cosi’ PAPA Francesco nell’intervista pubblicata da ‘Il Sole 24 Ore’. “La scienza, la tecnica, il progresso tecnologico possono rendere piu’ veloci le azioni, ma il cuore e’ esclusiva della persona per immettere un supplemento di amore nelle relazioni e nelle istituzioni”,

Rapporto 2018, Svimez: allarme povertà sanitaria al Sud

In base alle previsioni elaborate dalla Svimez, nel 2018, il PIL del Centro-Nord dovrebbe crescere dell’1,4%, in misura maggiore di quello delle regioni del Sud +1%. I consumi totali interni pesano sulla differente dinamica territoriale (+1,2% nel CentroNord e + 0,5% nel Sud), in particolare i consumi della P.A., che segnano +0,5% nel Centro-Nord e

Eurostat, a rischio povertà anche chi lavora: quasi uno su otto

Cresce il lavoro precario e part time e aumenta il fenomeno dei “working poor”, ovvero di coloro che pur avendo un’occupazione sono a rischio povertà. Secondo i dati Eurostat riferiti al 2016 l’11,7% degli occupati in Italia, quasi uno su 8, pari a circa 2,6 milioni di persone, è a rischio povertà. La percentuale è

Rapporto Censis: rischio povertà per 5,7 milioni di italiani

Sono 5,7 milioni i lavoratori che rischiano di alimentare le fila dei poveri in Italia entro il 2050. È quanto emerge dal focus Censis Confcooperative “Millennials, lavoro povero e pensioni: quale futuro?” in cui si spiega come il ritardo nell’ingresso nel mondo del lavoro, la discontinuità contributiva e la debole dinamica retributiva di molte attività

Save the Children, povertà: la scuola non colma gap tra bambini

Aumentano in Italia i bambini che vivono in povertà assoluta. E non sempre la scuola riesce a colmare il gap socio-economico che c’è tra loro e chi è più fortunato. E’ l’allarme che lancia Save the Children, attraverso l’Atlante dell’infanzia a rischio “Lettera alla scuola” presentato oggi a Roma. Nel 2016, ricorda l’ong, un bambino

Caritas: Roma capitale della povertà

La povertà a Roma cresce e investe persone fino a qualche anno fa indenni: ceto medio, diplomati, gente che ha visto la vita cambiare improvvisamente e che ora si trova in coda per la mensa o per un pacco alimentare. Quasi la metà dei “nuovi poveri” sono italiani. A tracciare un quadro del disagio a

Papa alla Fao: ‘Impegno totale a favore del disarmo’ – VIDEO

Per “superare i conflitti”, causa di migrazioni e di denutrizione per milioni di essere umani, serve “un impegno totale a favore del disarmo graduale e sistematico previsto dalla Carta delle Nazioni Unite, come per rimediare alla funesta piaga del traffico di armi”. Lo ha detto nel suo discorso alla Fao dove si è recato in occasione della Giornata

Ecco la manovra da 20 miliardi: lotta povertà e stop Iva

 Raggiungerà probabilmente i 20 miliardi la manovra 2018 – comprensiva del decreto fiscale – che il governo si appresta a varare al cdm di oggi, lunedì, in tarda mattinata. La legge di bilancio, che non a caso Pier Carlo Padoan ha definito “efficace e compatta”, si incardinerà su poche grandi misure, anche perché gran parte

Maria Elena Boschi: “La famiglia è la nostra priorità, rafforzeremo il fondo anti-povertà”

Per quanto riguarda le misure immediate per la famiglia i “margini sono stretti” tanto dal punto di vista temporale che da quello finanziario. Tuttavia “qualche segnale importante verra’ dato”. Una delle ipotesi riguarda il rafforzamento del fondo contro la poverta’, con un’accentuazione della destinazione del Rei alle famiglie piu’ numerose. Mentre anche il fondo per

Lotta alla povertà e giovani: i punti della Manovra 2018

Per il 2018 si prevede una manovra netta a circa lo 0,6% del pil. Per le entrate si punterà si misure ”volte ad accrescere la fedeltà fiscale e a ridurre i margini di evasione ed elusione, in particolare in ambito Iva”. Le risorse in arrivo andranno alla decontribuzione dell’occupazione giovanile a tempo indeterminato e alle famiglie povere.