pil

Pil: Istat conferma deficit 2018 a 2,1%, debito al 132,1%

Nel 2018 il deficit italiano si è attestato al 2,1% del Pil contro il 2,4% del 2017. Lo conferma l’Istat in base alla nuova versione del conto annuale delle amministrazioni pubbliche. Anche il debito è confermato al 132,1% del Pil in aumento rispetto al 131,1% del 2017. L’Istat fornirà il prossimo 9 aprile nuove stime

Governo, Conte: ‘Il pil crescerà più del previsto’

 Mentre le Camere approvano il Def e la manovra si avvicina al vaglio del Parlamento, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in visita ufficiale in Etiopia – la prima di un capo di stato occidentale dopo lo storico accordo di pace, firmato a Gedda, con l’Eritrea – resta in costante contatto con Roma e assicura

Pil, Istat stima crescita 1,4% nel 2017: a marzo il dato di riferimento

Nella media del 2017 il Pil è aumentato dell’1,4% rispetto all’anno prima. Lo rileva l’Istat nella prima stima sulla crescita in termini grezzi, basata su dati trimestrali. Bisognerà però aspettare il primo marzo per conoscere il dato di riferimento per la politica economica. Le previsioni del Governo indicano un +1,5%. Quanto al dato corretto per gli

 Il Pil italiano nel terzo trimestre del 2017 è aumentato dello 0,5%: centrato obiettivo Def

 Il Pil italiano nel terzo trimestre del 2017 è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% su base annua. Lo rileva l’Istat nella stima preliminare sul Prodotto interno lordo. I dati sono corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati. La variazione acquisita del Pil, quella che si registrerebbe in caso di crescita congiunturale

In Italia l’economia illegale è pari a oltre 10% Pil

 Il volume d’affari dell’economia illegale in Italia è pari a oltre il 10% del Pil e se nel nostro Paese ci fosse la stessa corruzione che c’è in Germania – collocata al 10 posto della classifica di Trasparency International sulla percezione della corruzione mentre l’Italia è al 60 posto su 176 – il Pil procapite

Pil, Carlo Calenda: “Dati positivi ma non abbassiamo la guardia”

I dati positivi sul prodotto interno lordo (pil) non devono indurre a eccessivi ottimismi, non dobbiamo abbassare la guardia resta lo stato di emergenza: “quello che e’ successo di positivo ci fornisce l’indicazione di continuare sugli investimenti”. E’ quanto ha affermato il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda ai microfoni del Gr1 Rai. Calenda

Pil, Barbara Lezzi (M5s): “Cresce solo perchè fa il caldo”

“La crescita del Pil? E’ dovuta al caldo”. Lo sostiene la senatrice del M5s Barbara Lezzi, in un video postato su Facebook . “E’ bastato un cenno, questo +0,4 di Pil per far tornare i gufi di Renzi, i tweet, i post. Una cosa davvero insopportabile e stucchevole” esordisce la senatrice del Movimento che ammette:

Vincenzo Boccia: “Imprese ancora in mezzo al guado, crescono in poche”

“Quella che viviamo e’ una forte inversione di tendenza, ma non dobbiamo dimenticare che aumentano i divari. Solo un 20% delle imprese partecipa davvero e attivamente a questa nuova stagione di crescita mentre un 60% si trova in mezzo al guado e il restante 20% deve ancora fronteggiare la crisi. Insomma, una parte rilevante del

Istat, Pil 2016 ancora inferiore di 7% rispetto al 2008: in crisi le imprese

 Nonostante la ripresa dell’ultimo biennio, il livello del Pil italiano del 2016 “e’ ancora inferiore di oltre il 7% rispetto al picco di inizio 2008 e solo nel 2016 ha superato quello del 2000”. Lo rileva l’Istat nel rapporto sulla competitivita’ dei settori produttivi, presentato a Roma. “In Spagna il recupero e’ quasi completo, mentre