parlamentari

Ecco come si costituiscono i Gruppi parlamentari

Matteo Renzi sarebbe pronto ad avviare la scissione dal Partito democratico e a dar vita a gruppi parlamentari autonomi di Camera e Senato. A Palazzo Madama, pero’, il regolamento parla chiaro: per costituire il gruppo occorrono almeno dieci senatori e – soprattutto – deve rappresentare “un partito o un movimento politico che abbia presentato alle

Crisi: cosa accadrà? Ecco tutti i passaggi parlamentari

Sara’ molto probabilmente domani il giorno clou per risolvere la crisi agostana del governo gialloverde. Al netto di annunci politici che potranno arrivare, se Matteo Salvini non avra’ ritirato la mozione di sfiducia, ricucendo lo strappo con il M5s, ecco quali saranno i passaggi per fare chiarezza e capire se e come proseguira’ la legislatura.

Crisi, Capigruppo Camera: taglio parlamentari in Aula il 22 agosto

L’esame della legge costituzionale da parte dell’aula di Montecitorio sul taglio dei parlamentari e’ stata fissata per giovedi’ 22 agosto nel pomeriggio, con seguito il giorno successivo. Lo ha stabilito la conferenza dei capogruppo di Palazzo Madama. La commissione Affari costituzionali, quindi, esaminera’ il provvedimento giovedi’ mattina.

Crisi, Salvini: voto taglio parlamentari prossima settimana poi voto

“Tagliamo i parlamentari la settimana prossima e andiamo subito a votare”. E’ la proposta lanciata da Matteo Salvini nel suo intervento in Aula al Senato.  “Mi rivolgo agli amici del M5s. Ci avete chiesto una cosa e tutti davano per scontato che non avremmo detto si’ per chissa’ quali calcoli. Sfida accettata, tagliamo insieme 345

Taglio parlamentari a rischio anche se legislatura prosegue

Rischia di non vedere mai la luce la riforma costituzionale dei 5 stelle che taglia il numero dei parlamentari, dagli attuali 945 a 600 totali (200 senatori e 400 deputati). E non solo perche’ la legislatura potrebbe chiudersi anticipatamente. Infatti, anche se la crisi del governo Conte dovesse avere come sbocco la nascita di un

Taglio del numero dei parlamentari. Che fine ha fatto?

Con la chiusura dei lavori parlamentari a Montecitorio è rimandato a settembre il via libera definitivo della riforma costituzionale per il taglio del numero dei parlamentari. Il testo, in discussione alla Camera, è stato inserito nel calendario dell’Aula per la discussione generale per il 9 settembre con inizio delle operazioni di voto previsto per il 10

Taglio parlamentari: solo 400 deputati e 200 senatori

Manca solo il voto finale per licenziare in seconda lettura conforme il ddl di riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari dagli attuali 945 a 600 complessivi. L’Aula della Camera ha infatti terminato l’esame degli emendamenti e degli articoli e nella seduta di domani pomeriggio si procedera’ con le dichiarazioni di voto e il

Silvio Berlusconi raduna gli eletti di Forza Italia a Montecitorio

 “Per prepararci adeguatamente all’avvio dei lavori parlamentari ritengo opportuno organizzare una prima riunione degli eletti di Forza Italia. Poiche’ i dati diffusi dal Ministero dell’Interno danno atto della Tua elezione al Parlamento per la XVIII legislatura, Ti prego di garantire la Tua presenza, mercoledi’ 14 marzo, alle ore 15.30 presso la Sala della Regina di

Consiglio Europa: Italia regoli il conflitto d’interessi dei parlamentari

L’Italia deve introdurre norme “chiare e applicabili” per regolare “la spinosa questione” del conflitto d’interessi dei parlamentari. Perché “questa situazione insoddisfacente si traduce in un processo piuttosto difficile di verifica delle possibili cause di ineleggibilità e incompatibilità, che rischia di compromettere efficacia dell’intero sistema”. E’ quanto sostiene l’organo anti corruzione del Consiglio d’Europa (Greco) in