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Monito Mattarella: non sottrarsi a equilibrio bilanci

Non cita lo scambio di lettere tra Roma e Bruxelles sulla manovra economica, l’innalzamento dello spread o le tensioni dei mercati, ma dal palco dell’assemblea dell’Anci il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lancia il suo appello al rispetto dell’equilibrio dei bilanci per evitare ricadute pericolose per le famiglie e per le imprese. “La logica dell’equilibrio

Il monito di Papa Francesco: non si prega come pappagalli. La preghiera è affidamento a Gesù

Non si capisce la messa se non si capisce la preghiera, che e’ “incontro con il Signore? Pregare e’ prima di tutto imparare a dire “Padre”. Pregare e’ anche sapere trovare momenti di “silenzio”, perche’ “nei dialoghi ci sono anche momenti di silenzio”. Per pregare bisogna assumere due atteggiamenti dei bambini: “farsi piccoli” e “lasciarsi

Monito di Sergio Mattarella a magistrati: “Toga non è abito scena, dovete essere imparziali”

La toga non “è un abito di scena” ma il vestito dell’ “imparzialità”. E’ un monito netto quello che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge ai giovani magistrati. Un monito che ha nell’imparzialità, nell’indipendenza e nella moderazione nel giudizio, i suoi pilastri. Quello dell'”autonomia e dell’indipendenza” è un “principio irrinunciabile” ma “non può essere

Il monito del Papa: “Guardare dall’alto in basso solo se chinati ad aiutare”

“Che ogni uomo guardi un altro uomo dall’alto in basso, solamente quando deve aiutarlo a sollevarsi”, questo, afferma il Papa, e’ “il mistero di Cristo”, “e se qualcuno che fa questo, e’ in buon cammino, e’ sulla buona strada, verso Gesu'”. Papa Francesco lo ha spiegato nella omelia della messa a Santa Marta, commentando il

Papa Francesco: no a preti da salotto, serve meno ambizione

No ai “preti da salotto”, a quelli che hanno “ambizioni umane” e no anche ai “preti spenti” che non si lasciano “plasmare” giorno per giorno dal Vasaio, che e’ Dio. Il Papa oggi ha ricevuto in udienza la Congregazione per il Clero e ha parlato loro della formazione dei sacerdoti. Questione che non si esaurisce

I vescovi non siano “padri-padroni” che decidono tutto da soli. E non bandiscano proclami. Francesco: siate pazienti e aperti al dialogo

“Il vescovo non è il ‘padre padrone autosufficiente e nemmeno l’impaurito e isolato ‘pastore solitariò”. Papa Francesco ha indicato oggi queste due figure limite come tentazioni nelle quali un vescovo non deve cadere, parlando ai presuli consacrati negli ultimi 12 mesi che hanno partecipato nei giorni scorsi al corso di preparazione promosso congiuntamente dalla Congregazione

Papa Francesco: non stiamo braccia conserte di fronte degrado ambiente

 “E’ un dovere di tutti creare nella societa’ la consapevolezza del rispetto per l’ambiente” e “la responsabilita’ nei confronti del creato” e’ “uno dei nostri compiti primari”. Lo sottolinea il Papa nel Messaggio ai partecipanti al Congresso internazionale “Laudato si’ y Grandes Ciudades” in corso a Rio de Janeiro, in Brasile. “Non possiamo stare con

Monito del Papa ai cardinali del C9: non cedere al superfluo che proviene dal maligno

“Il superfluo proviene dal Maligno”. Lo ha ricordato Papa Francesco a i Cardinali del Consiglio dei Nove, con i quali è impegnato in questi giorni nella 20esima sessione di studio della Riforma della Curia, e che hanno concelebrato con lui questa mattina alla Domus Santa Marta. Il Vangelo ci insegna che non esistono mezze vie, ha spiegato Bergoglio

Giustizia minorile: il Consiglio dʼEuropa boccia la riforma in Italia

La riforma prevista dal disegno di legge 2284/9, secondo Strasburgo “minerebbe le capacità dell’Italia di far fronte agli obblighi assunti in sede internazionale per la protezione dei diritti dei minori”. Nella lettera, inviata il 9 maggio ma resa pubblica solo oggi, il commissario per i diritti umani sostiene che “trasferire le competenze dei tribunali e

Migranti, Papa Francesco: si salvano le banche e non le persone, è una vergogna

E’ uno scandalo salvare le banche e non quella che e’ la “bancarotta dell’umanita’”. Il Papa parla dei migranti e dei rifugiati tornando ad usare quella parola forte, “vergogna”, che aveva gia’ usato a Lampedusa. Una situazione “obbrobriosa”, l’ha definita il pontefice parlando del Mediterraneo come “un cimitero” e sottolineando che i muri sono “macchiati