mario monti

Da Letta, a D’Alema, a Monti: tutti contro Matteo Renzi

Renzi? “Psicotico”, “vile”, “disgustoso”: sono pesanti come macigni i giudizi degli ex premier (da D’Alema a Letta e a Monti passando per il flemmatico Prodi) verso l’attuale segretario del Pd che, ostentando indifferenza, tira dritto. Il fatto e’ che dal piano di rottamazione renziano non si salva nessuno della vecchia guardia, basta scorrere le pagine

Matteo Renzi replica a Mario Monti: “Serve crescita non austerity”

Matteo Renzi rivendica che “la strategia di crescita e di riforme che abbiamo fatto durante i ‘Mille Giorni’ sta dando i primi frutti”. Ma, sottolinea il segretario del Pd in un post su facebook, “proprio per questo la proposta di tornare a Maastricht che ho illustrato in Avanti e su cui discuteremo nei prossimi mesi

Mario Monti: “Matteo Renzi è un disco rotto, ripete sempre le stesse accuse”

 “Dibattere con il presidente Matteo Renzi e’, purtroppo, impossibile. Le argomentazioni degli altri non gli interessano. Come un disco rotto, ormai ripete senza fine i suoi slogan e le sue accuse. Il rumore e la rissosita’ crescono esponenzialmente. L’impatto, in Italia e all’estero, tende asintoticamente a zero. Pari a zero e’ anche il suo rispetto

Mario Monti: “Voto anticipato danneggia l’Italia”

“Io non vedo una sola ragione valida per ricorrere alle elezioni anticipate, in una situazione come quella italiana”.  Cosi’ Mario Monti in un’intervista a Repubblica. “Che qualcuno voglia tornare a fare il presidente del Consiglio”, ha osservato l’ex premier alludendo a Matteo Renzi, “puo’ essere una legittima ambizione personale, non certo una ragione valida per

Referendum, Mario Monti: “No a elezioni anticipate ma governo politico”

“Questa non e’ una vittoria del populismo, ne’ delle posizioni antieuropee”, gli elettori “hanno solo bocciato un progetto mal concepito”. Mario Monti commenta cosi’, intervistato da ‘La Stampa’, il risultato del referendum, “sicuramente inatteso nella dimensione” e invita a non andare a elezioni anticipate ma a formare un governo politico espressione dell’attuale maggioranza. “Nel No