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Governo, occhi puntati sul Cdm: Lega e M5S allontanano la crisi

Occhi puntati sulla riunione del consiglio dei ministri di martedi’ che avra’ all’ordine del giorno il decreto crescita e in particolare il provvedimento cosiddetto ‘salva-Roma’, al centro di un braccio di ferro in maggioranza. Ma gia’ si parla di un tentativo di mediazione in corso tra Lega e M5s, mentre prosegue lo scontro sul caso

25 aprile, disertato da ministri Lega: non da amministratori

Nessun ministro leghista partecipera’ a manifestazioni in occasione della Festa per la Liberazione dal nazi-fascismo. Matteo Salvini ha fatto sapere che, il 25 aprile, sara’ a Corleone, in Sicilia, per l’inaugurazione del locale commissariato di polizia, insieme al governatore siciliano, Nello Musumeci, e il capo della polizia, Franco Gabrielli. “E’ giusto ricordare i drammi storici

M5S-Lega ai ferri corti: senza fiducia reciproca rischio crisi

Siri e’ venuto a sapere dalle agenzie di essere indagato. E sempre dalle agenzie ha appreso che gli erano state ritirate le deleghe. “Io non mollo, non ho fatto nulla. Si tratta di accuse inventate”, ha spiegato ai colleghi di partito che lo hanno chiamato. “Un gesto punitivo, un atto politico grave”, la reazione della

Chi e’ Armando Siri? Ex socialista entrato nella Lega per flat tax

Ex socialista, ex giornalista di Mediaset, Armando Siri, sottosegretario alle Infrastrutture indagato per corruzione, per la Lega e’ soprattutto l’ideologo del progetto di ‘flat tax’ al 15%. Eletto nelle fila del partito di via Bellerio per la prima volta alle politiche del marzo scorso (al Senato), il 47enne genovese fa parte di quella schiera di

Sottosegretario Siri indagato per corruzione: la Lega fa quadrato, ma M5S chiede le dimissioni –

Il sottosegretario ai Trasporti della Lega Armando Siri è indagato per corruzione dalla Procura di Roma nell’ambito di un’inchiesta nata a Palermo. Siri, tramite Paolo Arata, ex deputato di Forza Italia responsabile del programma della Lega sull’Ambiente, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto denaro per modificare un norma da inserire nel Def 2018 che avrebbe favorito l’erogazione di contributi

Codice Rosso ok della Camera: nuovo scontro M5S-Lega su castrazione

Il ddl ‘codice rosso’ incassa il primo via libera della Camera e passa all’esame del Senato, ma senza l’attesa unanimita’: i voti a favore sono 380, nessun contrario. Troppe tuttavia le criticita’ ancora nel testo per Pd e Leu, che parlano di occasione persa e si astengono. Votano a favore assieme alla maggioranza FdI e

Legittima difesa, ok dal Senato: ecco cosa prevede la norma

Con il via libera definitivo da parte del Senato, con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astensioni,la riforma della legittima difesa diventa legge. Vengono allargate le ‘maglie’ del principio di proporzionalita’ tra offesa e difesa, anche se tale principio resta, ovvero non vengono meno le indagini e si deve comunque dimostrare che la difesa

In Calabria la Lega sceglie una terna alla guida: ecco i nomi

Ha fatto il suo esordio la “Lega Calabria per Salvini premier”, il soggetto politico che rappresentera’ sul piano territoriale il partito guidato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Nella sede regionale di Lamezia Terme (Catanzaro) si e’, infatti, tenuta la prima riunione della Lega Calabria, riunione presieduta da una terna che gestira’ l’avvio dell’attivita’ del soggetto

M5S-Lega sul filo al Senato. Minoranze: non hanno numeri

La maggioranza esce ‘ridimensionata’ dalla due giorni di votazioni su Matteo Salvini e Danilo Toninelli. A Palazzo Madama, infatti, i numeri dei giallo-verdi si sono attestati in entrambe le giornate sotto quota 161, ovvero la maggioranza assoluta, e cio’ potrebbe ripercuotersi sulla tenuta in vista dell’esame di provvedimenti ‘delicati’. Sin dall’inizio dell’avvio del governo Conte