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Sanità, Campania e Calabria inadempimenti su Lea: bene il Veneto. Ecco classifica

È 160 il punteggio necessario per considerare una Regione “adempiente” nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioe’ di quei servizi e prestazioni che devono essere garantiti in modo uniforme, sull’intero territorio nazionale, e elencati proprio per evitare che il federalismo sanitario porti a diritti per i cittadini diversi a seconda della Regione. Da questo

Salute: ecco la nuova lista delle cure gratuite

Più vaccini, maggiori tutele per la maternità e, ma anche nuove coperture per le malattie croniche e protesi tecnologiche. Dopo 15 anni è stato aggiornato l’elenco delle prestazioni gratuite per i Livelli essenziali di assistenza (Lea) con molte novità. “Un passaggio storico” ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che annuncia come il prossimo

Sanità, Lea (Livelli di assistenza): ecco le novità da fecondazione ad autismo

Fecondazione assistita eterologa ed omologa, nuovi vaccini, screening alla nascita, esenzione dal ticket per chi soffre di endometriosi. Ed ancora: trattamenti per la celiachia e per ulteriori malattie rare. Queste alcune tra le nuove prestazioni che dovranno essere garantite su tutto il territorio italiano secondo quanto previsto dai nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea), ovvero

Beatrice Lorenzin firma i Lea: “Passaggio storico per la sanità italiana”

“Il premier ha firmato i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) e il nomenclatore delle protesi: passaggio storico per la sanità italiana”. Così, in un tweet il ministro della Salute Beatrice Lorenzin annuncia la firma di Paolo Gentiloni al provvedimento sui nuovi Lea. Cosa sono i Lea e come si ‘misurano’ I Lea (Livelli essenziali

Campania, Enrico Coscioni: “Con noi la sanità ha cambiato rotta. I dati negativi sono del 2015”

In merito alle anticipazioni sulla classifica delle regioni italiane per la griglia Lea (Livelli essenziali di assistenza), il consigliere del Presidente della Regione Campania Enrico Coscioni, precisa: “Il risultato negativo è riferito all’anno 2015, anno in cui la prima metà vedeva in carica la precedente amministrazione in cui il presidente della regione era anche commissario