ius soli

Il 28 si sciolgono le Camere, al voto il 4 marzo: ancora polemica su ius soli

Giovedì 28 dicembre terminerà la XVII legislatura della Repubblica. Ambienti parlamentari danno infatti ormai per scontato che il presidente Sergio Mattarella scioglierà le Camere allo scadere di questa data, giorno in cui il premier Paolo Gentiloni congederà di fatto il suo mandato nel corso della conferenza stampa di fine anno. Il timing sembra definito anche

Ius soli, ‘Italiani senza cittadinanza’ scrivono a Mattarella: ‘Non lasciateci soli’

“Non lasciateci soli“: in una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i ragazzi del movimento ‘Italiani senza cittadinanza’ chiedono il rinvio dello scioglimento delle Camere in modo da poter approvare la legge sullo ius soli. Nella lettera, datata 27 dicembre e pubblicata sulla pagina Facebook del movimento, le ragazze e i ragazzi nati in Italia o all’estero

Spinta Gentiloni – Minniti su ius soli, impegno solenne: verso fiducia dopo fine novembre

 Il Pd deve assumere “l’impegno solenne” di condurre in porto lo ius soli “entro la fine della legislatura”. Marco Minniti, ministro dell’Interno in prima fila sul fronte immigrazione, suona la carica. E il premier Paolo Gentiloni imprime il suo sigillo: “Abbiamo un lavoro da completare e impegni su leggi importanti come quella sulla cittadinanza su

Ius soli: favorevoli o contrari? Ecco l’opinione dei napoletani – VIDEO

Abbiamo chiesto ai napoletani cosa pensano del disegno di legge sulla cittadinanza per i figli dei migranti, meglio noto come Ius Soli, che in questi giorni tiene nuovamente banco nel dibattito politico . Se le nuove generazioni di sono favorevoli, c’è preferirebbe mettere in agenda i bisogni dei figli di genitori italiani.  

Ius soli, Maurizio Lupi: “Noi uscire dall’Aula? Non se ne parla”

“Leggo di nuove e fantasiose ipotesi di manovre parlamentari per giungere all’approvazione dello Ius soli. Ribadisco quanto Ap ha sempre sostenuto: la cittadinanza non e’ l’inizio ma il termine di un percorso, per la quale ai figli di cittadini stranieri non basta la nascita, ma e’ il compimento di un percorso che prevede l’apprendimento della

Ius soli: ministro Graziano Delrio aderisce a sciopero fame

 “Allo sciopero della fame a staffetta che inizia domani, giovedi’ 5 ottobre, per sostenere la discussione in Aula e la fiducia sul provvedimento dello Ius Soli, aderiscono anche il ministro Graziano Delrio e i sottosegretari Benedetto Della Vedova e Angelo Rughetti. E decine e decine di senatori e deputati”. Lo rende noto il senatore del

Vaticano, Pietro Parolin: “Per lo ius soli la decisione spetta alla politica”

“E’ importante dialogare anche all’interno della Chiesa”. Cosi’ il Segretario di Stato Vaticano, card. Pietro Parolin, commenta la lettera di un gruppo di studiosi che accusa il Papa di eresie. “Le persone che non sono d’accordo esprimono il loro dissenso ma su queste cose si deve ragionare, cercare di capirsi”, ha detto a margine della

Caos ‘ius soli’, Graziano Delrio: “Non bisogna cedere a paura, va approvato”

“La nostra posizione sullo Ius Soli non e’ cambiata, la voteremo con hi ci sta”. Lo ha affermato Graziano Delrio in un’ intervista a La Stampa in cui commenta anche l’ultima avanzata dell’Afd in Germania. “E’ sbagliato attribuirla solo all’immigrazione” ha spiegato il ministro. “Credo che la rabbia sociale abbia altre motivazioni. Non e’ corretto