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Intercettazioni: è scontro M5S-Pd. Bonafede: Via bavaglio. Renzi: Sei ‘Malafede’ 

 Alfonso Bonafede contro Andrea Orlando. Lo scontro tra attuale ed ex Guardasigilli è in punta di fioretto. Bonafede si vanta di aver prorogato l’entrata in vigore della riforma sulle intercettazioni voluta da Orlando per poterla riscrivere da cima a fondo. “Abbiamo tolto le mani della vecchia politica dalle intercettazioni”, “Impediamo che venga messo il bavaglio

Intercettazioni, Bonafede: “Provvedimento verrà bloccato. Non sprecheremo investimenti”

Il provvedimento di riforma delle intercettazioni “verrà senz’altro bloccato”. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ha risposto all’Associazione nazionale magistrati sulla misura che entrerebbe in vigore il 12 luglio. Il ministro ha annunciato di aver avviato “una valutazione delle risorse che sono state investite per la strumentazione che la legge rendeva necessaria”, che verrà

Cafiero De Raho: “La legge sulle intercettazioni non va, ostacola le indagini”

La legge sulle intercettazioni va cambiata perche’ rende difficili le inchieste della magistratura. La scelta di Pietro Grasso di diventare il leader di una forza politica e’ “legittima”, perche’ l’ha fatta dopo aver concluso la sua esperienza in magistratura; ma fuori da questa ipotesi , giudici e pm non devono entrare in politica, forti delle

Intercettazioni, Eugenio Albamonte: “Bene snellimento su irrilevanti”

“Mi sembra positivo che si sia snellito il percorso dello stralcio delle intercettazioni irrilevanti, se fosse rimasto come nella prima bozza saremmo finiti a fare mesi udienze solo per quello, aggravando la lentezza di un sistema gia’ lento”. E’ uno dei passi di una intervista rilasciata a Famiglia Cristiana da Eugenio Albamonte, in cui il

Intercettazioni, Giulia Bongiorno: rischio falsita’ e distorsioni

 “Sara’ l’estrema unzione del processo penale”, “chi ha scritto questa legge non e’ mai stato in tribunale”. E’ il netto giudizio – in un’intervista a Repubblica – di Giulia Bongiorno, penalista ed ex deputata. “Le leggi del ministro tradiscono sistematicamente gli obiettivi annunciati – afferma -. Prima voleva combattere la violenza sulle donne e ha

Intercettazioni: via libera del Cdm alla riforma. Paolo Gentiloni: ‘E’ per limitare abuso’

Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando, il decreto legislativo che riforma la disciplina delle intercettazioni. Il testo dovrà ora passare all’esame delle commissioni Giustizia per i pareri e poi tornare in Cdm. “Noi non limitiamo l’uso delle intercettazioni ma contrastiamo l’abuso, sappiamo che questo strumento è fondamentale per le

Intercettazioni, riforma approda in Cdm: limiti a trascrizioni e a uso trojan, arriva archivio riservato

 Giorni decisivi per la riforma delle intercettazioni: domani il decreto legislativo dovrebbe ormai approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri, visto che entro il 3 novembre il governo deve esercitare la delega. Poi passera’ all’esame parlamentare. Il provvedimento mira a regolamentare in maniera piu’ stringente l’utilizzo di questo indispensabile strumento investigativo, per evitare che conversazioni

Intercettazioni, Albamonte: “No ai riassunti, sono più dannosi che utili. I Trojan Horse servono”

Il riassunto delle intercettazioni? “Piu’ dannoso che utile”. Lo dice a Repubblica il presidente dell’ Anm Eugenio Albamonte dopo l’incontro col ministro della Giustizia Andrea Orlando sulla bozza di decreto legislativo in materia di ascolti. “Le norme sul riassunto si riferiscono non ai colloqui coperti dalla privacy, ma a tutti quelli che dovranno essere utilizzati

Intercettazioni, Andrea Orlando: “Nessuna sanzione per i giornalisti”

La funzione delle intercettazioni non e’ quella di far scrivere delle cose ma e’ quella di accertare la verita’ processuale. I giornalisti hanno tutto il diritto, poi, una volta in possesso delle informazioni di pubblicarle. Non c’e’ nessun obbligo, non c’e’ nessuna sanzione nei confronti dei giornalisti. C’e’ semplicemente il tentativo di ridurre la mole

Consip, Cassazione: nessuna chiarezza su ‘metodo’ Romeo. u intercettazioni verificare legittimità

Dubbi sul ‘metodo’, o ‘sistema’, Romeo e sulla sua capacita’ di infiltrazione, tale da giustificare il pericolo di reiterazione del reato. E anche sulla configurabilita’ del reato di associazione per delinquere, necessario per l’utilizzo dei virus spia per le intercettazioni ambientali. Con queste motivazioni la Cassazione ha accolto in parte il ricorso di Alfredo Romeo,