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Decreto sicurezza: governo fa i conti con i numeri a Senato 

La decisione definitiva sarà presa solo domani, tuttavia le indiscrezioni circa la volontà di porre la questione di fiducia sul decreto sicurezza preparano il governo a farsi due conti sulle sue forze al Senato. La prima e unica volta che l’Aula di Palazzo Madama votò la fiducia, è stato il sei giugno scorso. Quel giorno

Decreto Sicurezza: il governo metterà la fiducia

Il governo porrà la questione di fiducia al decreto sicurezza e immigrazione, si apprende da fonti di Palazzo Chigi del M5S. Con l’intervento illustrativo del relatore, Stefano Borghesi (Lega), l’Aula di Palazzo Madama ha iniziato l’esame del decreto sicurezza, già licenziato la settimana scorsa dalla Commissione Affari costituzionali del Senato. “Senza la fiducia avrei votato contro il

Da Roma al decreto sicurezza: alta tensione M5S-Lega 

Dal via libera di Giuseppe Conte al Tap, allo scontro a colpi di emendamenti sui migranti, ancora una giornata di alta tensione tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Mentre all’interno del Movimento cresce il malumore di chi vede i suoi vertici sempre più deboli di fronte all’attivismo leghista. La decisione del premier di dare il

Ok decreto Genova in commissione: è polemica sul condono

Dopo una maratona no stop dal pomeriggio alle 7 del mattino, e la ripresa dopo pranzo, il decretone Genova è stato approvato dalle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera. E approda in Aula, carico di emendamenti votati (per le opposizioni, è stato riscritto quasi tutto) e polemiche per il condono concesso a Ischia con l’ok

Multe e bollo auto: addio cartelle fino a 1.000 euro

Multe stradali e bolli auto ‘stracciati’. E più, in generale, l’annullamento automatico dei debiti fino a mille euro. È quanto contenuto nell’ultima bozza del decreto fiscale collegato alla manovra economica e attesa in Cdm lunedì prossimo. Si tratta, in sostanza, di debiti di importo residuo, che includono interessi e sanzioni, calcolati alla data di entrata in vigore

Decreto Genova, Autostrade fuori: Stato anticipa fondi 

Il decreto per Genova è finalmente al Quirinale e si attende in tempi brevi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. A 44 giorni dal crollo del ponte Morandi e a 15 giorni dal semaforo verde del consiglio dei ministri, il provvedimento è stato ‘bollinato’ nella notte dalla Ragioneria generale dello Stato, dove era rimasto bloccato sul

Sicurezza e immigrazione, ok al decreto Salvini, stretta su permessi-asilo. Ecco le nuove regole

Il ‘decreto Salvini’ su immigrazione e sicurezzasi compone complessivamente di 42 articoli: nella bozza entrata in Consiglio dei ministri, quelli dall’1 al 16 contengono le misure in materia di rilascio dei permessi di soggiorno, di protezione internazionale e di cittadinanza. Ecco nel dettaglio le principali misure riguardanti l’immigrazione. STRETTA SUI PERMESSI: Viene abrogato il permesso di

Vaccini, ecco lo schema di decreto per le regioni per l’anagrafe: esami in tempi rapidi

E’ stato trasmesso in Conferenza Stato Regioni lo schema di decreto che istituirà l’Anagrafe nazionale vaccini,annunciato dal ministero della Salute Giulia Grillo già a Luglio. Una riunione tecnica dovrebbe svolgersi al Ministero degli Affari Regionali il 4 settembre prossimo. L’obiettivo è quello di arrivare all’esame del provvedimento da parte delle regioni in tempi brevi. L’anagrafe

P.A., Giulia Bongiorno: al via il dl ‘concretezza’ per 450 mila assunzioni

 “Il disegno di legge si chiamera’ concretezza perche’ desidera porre fine a riforme fumose destinate a restare sulla carta. Dunque partiremo da una cosa concreta: puntiamo a mettere entro il 2019 in campo 450 mila assunzioni”. Cosi’ al ‘Corriere della sera’ il ministro della P.a., Giulia Bongiorno, che spiega: “Il mio dipartimento sta facendo da

Decreto dignità: ecco le critiche del gruppo lavoro Magistratura democratica

Il gruppo lavoro di Magistratura democratica individua, malgrado “aspetti indubbiamente positivi”, alcuni “limiti” del decreto dignita’. Negativa la scelta di non toccare effettivamente l’impianto del contratto a tutele crescenti e negativa la reintroduzione dei voucher in settori ad alto rischio di abuso come l’agricoltura, si legge in una nota. Positivo l’accento sulla ‘dignita” dei lavoratori