colle

Governo in crisi, Colle apre ad accordo: nuove consultazioni ma c’è fretta

 “Il Presidente della Repubblica ha il dovere, ineludibile, di non precludere l’espressione di volontà maggioritaria del Parlamento” e quindi la possibilità della nascita di un nuovo governo per cui ho convocato un nuovo giro di consultazioni per martedì prossimo. Sergio Mattarella, dopo due ore di riflessione ed una serie di telefonate ai protagonisti principali della

Crisi, Colle in pressing: fare presto per un governo di legislatura

Tempi stretti sia per un nuovo governo sia per il ritorno al voto. Colle in pressing sulle forze politiche con l’obiettivo di salvaguardare l’Italia da attacchi speculativi e cercare di evitare l’esercizio provvisorio. Sergio Mattarella questa volta non seguirà lo schema del 2018 permettendo esplorazioni e maturazioni di quadri politici a ritmi caraibici. Anche perchè

Crisi: Salvini al Colle. Lega spera ancora in voto subito

Matteo Salvini salira’ domani al Colle per le consultazioni indette da Sergio Mattarella in seguito alla crisi di governo da lui stesso innescata a inizio mese. Il segretario leghista sara’ accompagnato dai due capigruppo, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, e riferira’ al capo dello Stato quanto gia’ anticipato in pubblico: ovvero che la Lega vuole

Conte si è dimesso, si reca da Mattarella: ecco il calendario delle consultazioni al Colle

Giuseppe Conte si e’ dimesso. Al termine di una lunga giornata al Senato, il presidente del Consiglio, come preannunciato, e’ salito al Colle per rimettere il mandato nelle mani del Capo dello Stato. Gia’ da domani pomeriggio, alle 16, Sergio Mattarella avviera’ le consultazioni. Si parte con il presidente emerito Giorgio Napolitano, quindi i presidenti

Manovra, Colle auspica dialogo: ora parola passa a Parlamento

Ora la parola passa al Parlamento. La lettera che il governo ha recapitato alla Commissione europea in risposta ai rilievi sulla manovra non ha stupito Sergio Mattarella: il Capo dello Stato si aspettava che l’esecutivo mantenesse le sue posizioni, anche se aveva messo in campo tutta la moral suasion di cui dispone per evitare che

Colle: serve Governo. Ultimo tentativo con partiti

Il Quirinale considera fondamentale la nascita di un Governo e presto scenderà in campo. Aspetta la direzione del Pd per farsi ufficializzare quanto già si sa da interviste e dichiarazioni Dem e poi venerdì darà il via a un nuovo giro di sondaggi delle forze politiche. Probabilmente l’ultimo. Dopo di che, in assenza di novità,

Elezioni, nessun pregiudizio del Colle su M5S: l’obiettivo è un nuovo governo stabile

Il Quirinale non nutre pregiudizi verso alcuna delle forze politiche in campo ma, naturalmente, l’obiettivo di ogni capo dello Stato resta la formazione di un nuovo Governo che sappia garantire continuita’ e stabilita’ al Paese. E questo e’ il faro che guidera’ Sergio Mattarella a partire dalla fine di marzo quando avra’ finalmente in mano

Legge elettorale, per il Colle è vitale: meglio votare a settembre

L’interesse generale e’ di avere una legge elettorale, di sanare un vulnus costituzionale nel quale l’Italia naviga pericolosamente da due anni. Certamente il Quirinale considera prematura ogni indicazione sulla data di eventuali elezioni anticipate e segue con estremo interesse il dibattito in corso in Parlamento, ma nessuno puo’ ignorare come ci sia una certa razionalita’