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Voto di scambio politico-mafioso: fino a 15 anni carcere

Con il via libera definitivo, in terza lettura, da parte del Senato, il provvedimento sul voto di scambio politico-mafioso diventa legge. Il testo modifica l’articolo 416 ter del codice penale, e prevede fino a un massimo di 15 anni di carcere per chi si macchia del reato. Il provvedimento, targato 5 stelle e fortemente voluto

Ingiuste detenzioni: in Italia mille all’anno

E’ sostanzialmente corretta l’affermazione di Enrico Costa, deputato e responsabile giustizia di Forza Italia, sui mille casi di ingiusta detenzione che si registrano in Italia ogni anno. Costa il 18 aprile ha dichiarato: “Ogni anno, mille persone vengono indennizzate per essere state arrestate ingiustamente: basterebbe questo per capire che un conto sono le indagini, altro

Papa Francesco: il carcere deve avere la finestra aperta alla speranza

C’è chi li chiama carcerati senza colpa, di fatto sono spesso l’unico baluardo contro la disperazione di chi vive la pena del carcere. Il Papa li ha ricevuti questa mattina, il personale del Carcere di Regina Coeli a Roma. Il loro è un impegno concreto, ma spesso “a causa della carenza di personale e del

Cesare Battisti in isolamento nel carcere di Oristano

Finisce dopo 37 anni la fuga di Cesare Battisti. Il terrorista del Pac è giunto in Italia dalla Bolivia e subito trasferito nel carcere di Oristano dove resterà in isolamento per i primi 6 mesi. Un rientro che è stato segnato da polemiche politiche. Il vicepermier Matteo Salvini e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede erano

Pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere – FOTO

Oltre cento detenuti hanno partecipato al pranzo di Natale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Sono circa dieci i pranzi natalizi organizzati dalla Comunità di Sant’Egidio negli istituti penitenziari della Campania, per un totale di oltre mille carcerati. “Durante queste feste  – spiega Antonio Mattone della comunità Sant’Egidio –

Suicidi in carcere, disposte ispezioni: si parte da Poggioreale

“Desta preoccupazione il crescente numero di suicidi che si stanno verificando all’interno delle carceri, un fenomeno che impone un’attenta riflessione sulle cause e sulle origini che stanno alla base di questi gesti”. E’ quanto si legge in una nota del Ministero della Giustizia. Il ministro Alfonso Bonafede e il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Francesco

Napoli, Fico in visita al carcere di Poggioreale: “In alcuni padiglioni ci sono troppe persone. Garantire sempre la loro dignità”

“Un istituto di detenzione deve garantire la dignità delle persone”. Lo ha detto Roberto Fico, presidente della Camera, a Napoli dove ha visitato il carcere di Poggioreale. Garantire la dignità serve per “un percorso formativo, riabilitativo”, senza dimenticare che “le persone che sono fermate per qualsiasi tipo di pena sono in ogni caso delle persone

Mafia, Dell’Utri uscito dal carcere Rebibbia: ora ai domiciliari

L’ex senatore Marcello Dell’Utri ha lasciato questa mattina il carcere di Rebibbia dopo che il tribunale di sorveglianza ha deciso ieri di concedergli il differimento della pena per gravi ragioni di salute. Dell’Utri andrà ai domiciliari.  Il Tribunale accogliendo la richiesta dei legali, ha disposto il differimento della pena per l’ex senatore di Forza Italia,

Il Papa Giovedì Santo al carcere di “Regina Coeli”

Giovedì Santo 29 marzo alle ore 16.00 Papa Francesco si reca in visita alla Casa di Reclusione di “Regina coeli” in Roma, per la celebrazione della Santa Messa “in Coena Domini”. La visita prevede: l’incontro con i detenuti ammalati in infermeria; la celebrazione eucaristica con il rito della lavanda dei piedi a 12 detenuti, nella

Napoli, Francesco Della Corte vigilante ucciso: in carcere tre minori

Fatti di “assoluta gravita’” sia per la modalita’ sia per il movente, che denotano “personalita’ facilmente inclini ad azioni assolutamente gravi per fini devianti e scelti con una stupefacente superficialita’”. Sono le parole adoperate dal gip del Tribunale per i minorenni Pietro Avallone per sottolineare la necessita’ di tenere in carcere i tre indagati –