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Roma, niente accordo su Almaviva: i lavoratori licenziati sono 1.666

La sede di Roma del call center Almaviva Contact chiude e le lettere di licenziamento dei 1.666 dipendenti sono già tutte partite. Secondo fonti del Ministero dello Sviluppo Economico, l’ultimo tentativo di riapertura della trattativa per i dipendenti della capitale con la riapertura del tavolo oggi al Mise è infatti fallito. Una settimana fa era

Almaviva, accordo raggiunto: no ai licenziamenti

Licenziamenti scongiurati per gli 843 lavoratori del call center Almaviva di Napoli. L’accordo con l’azienda, raggiunto nella notte, è stato siglato dalle rappresentanze sindacali di Napoli, ma non da quelle di Roma. “L’accordo che le Rsa del Lazio non hanno voluto firmare – sottolinea l’assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri – aprendo le

Dipendenti Almaviva occupano sede Napoli

Protestano i lavoratori di Almaviva Napoli: i dipendenti, a rischio licenziamento per la decisione dell’azienda di chiudere le sedi di Napoli e Roma, per un totale di 2.511 persone, di cui 845 nel capoluogo partenopeo, hanno occupato la sede dell’azienda. Stamane i lavoratori, con mogli, mariti e figli al seguito, si erano dati appuntamento per

Campania, Stefano Caldoro attacca: “Regione assente sulle aree di crisi” – VIDEO

“Crisi lavoro In Campania. La vicenda Almaviva e’ la piu’ forte, non simbolica, migliaia di lavoratori abbandonati da un licenziamento di massa, ci sono grandi incertezze nel comparto ambiente, nelle grandi imprese. La Campania non e’ rientrata nelle aree di crisi complesse ed avra’ dunque meno risorse ed opportunita’ per affrontare le crisi. I lavoratori

Almaviva, chiude Roma e Napoli: tagliati 2.511 posti

Almaviva Contact ha i conti in rosso e chiude i call center di Roma e Napoli, annunciando 2.511 licenziamenti. Il grosso nella Capitale, dove a rischio sono 1.666 operatori del call center, la parte restante nella citta’ partenopea (845). Per la sede di Palermo, invece, e’ previsto il trasferimento di quasi 400 operatori in Calabria,

Almaviva, M5S: accordo farsa tra azienda, sindacati e Mise. Mille euro per cacciarli  

  “Mille euro lordi di incentivo per andare via. E’ la proposta indecente che si sono visti recapitare  i dipendenti di Almaviva di Napoli. E pensare che ciò accade a ridosso della sottoscrizione dell’accordo sbandierato dal Governo dello scorso 31 maggio. Sembravano scongiurati i licenziamenti delcolosso multinazionale dei call center e dei servizi per la

Almaviva, stop ai licenziamenti: 18 mesi di ammortizzatori

L’accordo quadro, piu’ nel dettaglio, prevede contratti di solidarieta’ difensiva della durata di 6 mesi dal primo giugno: Palermo e Roma al 45%, Napoli al 35% senza condizioni economiche peggiorative; pianificazione ogni 15 giorni invece che ogni mese, così come riportato dall’Agi. Eventuali picchi di traffico delle commesse verranno gestiti prioritariamente dai siti con Cds.