alitalia

Governo tra Decretone, Alitalia, Antimafia e caso Regeni

Il decretone oggi in aula a Palazzo Madama, le audizioni dei commissari straordinari di Alitalia e del viceministro degli Esteri (in merito al caso Regeni), e il Codice di autoregolamentazione dei partiti, oggi all’esame della commissione Antimafia: sono questi gli argomenti principali della giornata politica e parlamentare. Al Senato è tutto pronto per il voto

Dl semplificazioni, da Alitalia a fondo per Pmi: ecco tutte le info

Dalla conferma della proroga per la restituzione del prestito ponte di Alitalia, alla soppressione del sistema di tracciabilita’ dei rifiuti (Sistri); dai 50 milioni per le Pmi creditrici della Pa (Legge Bramini) al piano per le carceri. Queste alcune delle novita’ introdotte con il dl semplificazioni approvato oggi dal Consiglio dei ministri, un decreto che

Alitalia, Lufthansa a Calenda: “Prima tagli significativi, poi l’accordo”

Lufthansa vede la necessità di una “significativa” ristrutturazione in Alitalia prima di un accordo per acquistarla. Lo scrive Reuters sul proprio sito citando una lettera del ceo Lufthansa Carsten Spohr al ministro Calenda. “Pur riconoscendo le preziose misure adottate fino ad oggi sotto la guida dei commissari, crediamo fermamente che resti una considerevole mole di

Alitalia, Graziano Delrio: “Azioni ai dipendenti buona idea”

“La decisione spettera’ ai futuri proprietari. Ma sarebbe una buona idea se la nuova Alitalia distribuisse una parte delle azioni ai suoi lavoratori”. Lo dice il ministro dei Trasporti Graziano Delrio in un’intervista al Corriere della Sera, spiegando che questa scelta “aiuterebbe quel senso di fiducia che e’ mancato negli ultimi anni”. Certo, spiega, non

Alitalia, Carlo Calenda: “Priorità è cessione intera azienda”

“Cercheremo come prioritario il fatto che si compri l’insieme dell’azienda in un contesto in cui si cerchi di rilanciarla”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo Carlo Calenda, parlando di Alitalia a Radio Anch’io. “Oggi non ci sono trattative sul tavolo, i commissari devono predisporre un programma ed è previsto che entro 15 giorni inizino

Alitalia, Vincenzo Boccia: “I sindacati hanno sbagliato. Ora gravi danni”

 “Cgil, Cisl e Uil avevano raggiunto un accordo possibile e quindi buono per definizione. Il fatto che siano stati smentiti dai lavoratori non vuol dire che non abbiano svolto bene il loro compito. E’ stato commesso l’errore di usare in maniera impropria uno strumento a doppio taglio come il referendum”. Lo afferma il presidente di

Paolo Gentiloni: “Alitalia non si può nazionalizzare”

L’ennesimo capitolo della vicenda Alitalia scatena ancora una volta riflessioni e interrogativi nel mondo economico e politico. A partire del premier Paolo Gentiloni, che ha chiarito: “Sulla questione Alitalia bisogna dire la verità, l’ho già detta prima, lo dico anche adesso: non ci sono le condizioni per una nazionalizzazione di Alitalia. Tuttavia il governo si sente

Alitalia, Graziano Delrio: “Indietro non si torna, vendita in 6 mesi”

“Indietro non possiamo tornare. Qualcuno si e’ convinto ci sarebbe stato l’ennesimo salvataggio pubblico. Lo dico chiaramente: non ci sara’”. Lo dice a proposito di Alitalia il ministro dei Trasporti Graziano Delrio in un’intervista alla Stampa. “Avevo percepito un brutto clima, ma credevo che alla fine gli allarmi sarebbero stati presi sul serio. Abbiamo parlato

Alitalia, Carlo Calenda: “O si liquida o si vende”

“La cosa più plausibile è che si vada verso un breve periodo di amministrazione straordinaria che si potrà concludere nel giro di 6 mesi o con una vendita parziale o totale degli asset di Alitalia oppure con la liquidazione”, afferma il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda al Tg3. “Se ci saranno aziende interessate a

Alitalia verso il commissariamento, cda: i voli non si fermano

Il Cda di Alitalia “data l’impossibilità di procedere alla ricapitalizzazione” ha “deciso di avviare le procedure previste dalla legge e ha convocato un’assemblea dei soci per il 27 aprile al fine di deliberare sulle stesse”. Dopo che i lavoratori, chiamati ad esprimersi con il referendum, hanno detto NO al preaccordo per il salvataggio, aprendo così